Diritto penale e deontologia professionale (2013/2014)

Codice insegnamento
4S000950
Crediti
6
Coordinatore
Silvana Strano
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
L'insegnamento è organizzato come segue:
Attività Crediti Periodo Docenti Orario
Modulo prof.ssa Strano Ligato 4 Sem. 2A Silvana Strano
Modulo prof. Salvadori 2 Sem. 2B Ivan Salvadori

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare i complessi profili di interferenza tra i principi e le regole dettati dal Codice Deontologico dell’Assistente Sociale e i numerosi istituti di diritto penale - sostanziale e processuale - suscettivi di assumere rilevanza nell’ordinario svolgimento della professione.
L‘obiettivo finale è fornire la padronanza degli strumenti giuridici necessari ad un approccio critico alla materia della deontologia professionale e capaci di orientare le scelte di comportamento
dell’operatore nel delicato rapporto con le adiacenti esigenze della tutela e dell’accertamento penale. All’inquadramento sistematico e alla disamina degli aspetti statici e dinamici degli istituti
giuridici coinvolti, seguiranno opportuni approfondimenti giurisprudenziali e discussioni interattive su casi pratici sottoposti all’attenzione degli studenti.

Programma

Fondamenti di deontologia: I) il Codice Deontologico dell’ Assistente Sociale: natura; funzione; contenuti (in particolare: riservatezza e segreto secondo il codice deontologico); rapporto con le
disposizioni penali, sostanziali e processuali; II) la responsabilità disciplinare e il procedimento disciplinare.
Fondamenti di diritto penale sostanziale: I) diritto penale moderno e principi di garanzia; II) parte generale (cenni): nozioni di teoria generale del reato; concorso di reati; concorso di persone nel
reato; tentativo; reato continuato; reato omissivo; qualifica soggettiva dell’assistente sociale e sua incidenza sulla disciplina applicabile; III) parte speciale: i principali reati propri dell’assistente sociale; in particolare, la rivelazione del segreto professionale e la rivelazione del segreto d’ufficio.
Fondamenti di diritto processuale penale: I) nozioni di procedura penale (cenni): processo penale ((giusto)); garanzie fondamentali; soggetti; procedimento e processo: dalla notizia di reato alla
sentenza; II) aspetti problematici dell’azione dell’assistente sociale: obbligo di testimonianza (contenuto, limiti, violazione, rapporto con il segreto professionale e con il segreto d’ufficio);
obbligo di denuncia (contenuto, limiti, violazione, rapporto con il segreto professionale e con il segreto d’ufficio).

Testi consigliati
1. CODICE DEONTOLOGICO DELL‘ ASSISTENTE SOCIALE, approvato dal Consiglio Nazionale dell’ordine Assistenti Sociali il 17 luglio 2009.
2. REGOLAMENTO SANZIONI DISCIPLINARI E PROCEDIMENTO, approvato dal Consiglio Nazionale dell’ordine degli Assistenti Sociali il 16 novembre 2007, con le modifiche apportate il 28 marzo 2009.
3. AMADEI T. - TAMBURINI A., La leva di Archimede. I1 codice deontologico dell’assistente sociale tra responsabilità e appartenenza sociale, Milano, Franco Angeli, 2002 (Prefazione,
Introduzione, Cap. I, Cap II, Cap. VI, Cap. VII).
4. FLORA G. - TONINI P., Diritto penale per operatori sociali, Milano, Giuffrè, 2002, Vol. I.
5. PIERONI G. - PONTICELLI DAL PRA M., Introduzione al servizio sociale: storia, principi, deontologia, Roma, Carocci, 2005 (Cap. 8).
6. AA. VV., Il segreto professionale, in La professione sociale: rivista di studio, analisi e ricerca, a cura del Centro Studi di Servizio Sociale, Bologna, Clueb, 2002, n. 23, p. 1-77.
Eventuali ulteriori contributi di approfondimento verranno segnalati dalla docente nel corso delle lezioni.
Si raccomanda la consultazione in versione aggiornata dei testi normativi, del codice penale e del codice di procedura penale, nelle parti di interesse per la materia.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.