Storia della filosofia antica (m) - I MODULO PARTE (I) (2012/2013)

Codice insegnamento
4S02308
Docente
Linda Napolitano
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Semestrino IIA dal 25-feb-2013 al 20-apr-2013.

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Orario lezioni

Obiettivi formativi

S’intende formare all’uso della terminologia filosofica (tutta, o quasi, di derivazione grecoantica) ed insegnare l’uso critico del testo anche in lingua originale (grecoantico), per l’acquisizione di problemi e concetti filosofici centrali. S’intende, inoltre, far acquisire la capacità di argomentare in contraddittorio tramite confronti di tipo seminariale e dibattiti. La conoscenza della storia della filosofia greca e latina (dal VI sec. a.C. al 529 d.C.) è presupposta; quella del grecoantico e del latino costituisce certo una facilitazione, ma, pur auspicabile, non è obbligatoria. Sono richieste piuttosto attenzione all’indagine lessicale, inclinazione alla lettura critica del testo filosofico e al discorso argomentativo.

Programma

Titolo e contenuto del corso: “Filosofia dei sentimenti I: paura e coraggio”
Il corso avvia un esperimento didattico che prenderà più Anni Accademici e che intende esplorare in chiave filosofica ruolo e valore dei sentimenti nel rapporto fra l’uomo, gli altri e il mondo, nella cultura antica, ma in costante rapporto dialogico anche con le successive, soprattutto con quella contemporanea. Vi è differenza e qual è fra ‘passione’ e ‘sentimento’? E’ confermabile l’opposizione radicale spesso posta, a partire proprio da Platone, fra passione e ragione, affettività e razionalità? Passione ed affettività sono solo da subire o sono (e semmai come) governabili? Possono i sentimenti guidare ad una più articolata e profonda conoscenza di sé e a rapporti più intensi e motivati con gli altri e col mondo? La prima ‘coppia’ esaminata saranno paura e il suo opposto, il coraggio, in vari autori antichi (Omero, Eschilo, Platone) e contemporanei (Hegel, Girard, Kierkegaard). Come sorge e a che si dirige la paura? E il coraggio è semplicemente il suo opposto o è una variazione ‘saggia’ e ‘meditata’ della paura stessa? Il coraggio è una virtù irrimediabilmente obsoleta, oppure può avere un senso ed un ruolo anche oggi? Di che cosa e quando può esser bene avere, anche oggi, paura?

Testi:
I, II E III MODULO (54 ore) (Professoressa Linda Napolitano)
Titolo: Sentimenti: paura e coraggio nella cultura antica
-I Modulo:
-Dispensa messa a disposizione degli studenti (con testi di Franzini, Vegetti, Vernant, Napolitano, Lesky, presso Copisterie “La Rapida” e “Ateneo” e sul sito web della docente);
-letture da testi antichi: in particolare: ESCHILO, Eumenidi; PLATONE, Lachete; PLATONE, Leggi I-IV (scegliere le edizioni economiche Biblioteca Universale Rizzoli)
-II Modulo:
-Testo critico 1: M. BONTEMPI- G. PANNO (a c. di), L’anima della legge. Studi intorno ai ‘Nomoi’ di Platone, Padova Polimetrica 2012 (a questo testo e a Leggi I-IV saranno dedicate 6 ore di lezione dalla curatrice del libro, dottoressa Milena Bontempi)
-Testo critico 2: AA.VV., Leggiamoci con cura. Scrittura e narrazione di sé in medicina, a c. di L.M. NAPOLITANO VALDITARA, Aviano CroInforma 2012 (testo a disposizione presso la copisteria “Ateneo”);

Mutuazioni: quanti intendono usufruire del corso per mutazione per Storia della filosofia A (m), da 6 crediti, dovranno scegliere la materia proposta per il I Modulo più, a scelta, quella di uno degli altri 3 (I, II o III).

Metodi didattici: Il corso prevede lezioni frontali e seminariali con lettura diretta di testi e successiva discussione comune; perciò è utile e dunque auspicabile, benché ovviamente non obbligatoria, la frequenza.
Per i non frequentanti il programma rimane lo stesso, ma essi dovranno contattare la docente per concordare un testo personalizzato (a seconda delle proprie conoscenze pregresse, della propria formazione curricolare e dei propri interessi), il cui studio compensi la mancata frequenza del corso.

Modalità d'esame

Lo studente verrà interrogato oralmente, invitato anche alla lettura ed al commento dei passi letti insieme in classe. Chi lo desiderasse potrà presentare una breve relazione scritta (5-10 cartelle da presentarsi, inviandola anche via mail, almeno una settimana prima dell’esame) sui temi e testi discussi in classe: la relazione sarà poi discussa oralmente durante l’esame.