Storia della filosofia antica (m) (2012/2013)

Codice insegnamento
4S02308
Crediti
12
Coordinatore
Linda Napolitano
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
II MODULO PARTE (II) 6 M-FIL/07-STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Semestrino IIB Linda Napolitano
Tommaso Tuppini
I MODULO PARTE (I) 6 M-FIL/07-STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Semestrino IIA Linda Napolitano

Obiettivi formativi

Modulo: II MODULO PARTE (II)
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S’intende formare all’uso della terminologia filosofica (tutta, o quasi, di derivazione grecoantica) ed insegnare l’uso critico del testo anche in lingua originale (grecoantico), per l’acquisizione di problemi e concetti filosofici centrali. S’intende, inoltre, far acquisire la capacità di argomentare in contraddittorio tramite confronti di tipo seminariale e dibattiti. La conoscenza della storia della filosofia greca e latina (dal VI sec. a.C. al 529 d.C.) è presupposta; quella del grecoantico e del latino costituisce certo una facilitazione, ma, pur auspicabile, non è obbligatoria. Sono richieste piuttosto attenzione all’indagine lessicale, inclinazione alla lettura critica del testo filosofico e al discorso argomentativo.


Modulo: I MODULO PARTE (I)
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S’intende formare all’uso della terminologia filosofica (tutta, o quasi, di derivazione grecoantica) ed insegnare l’uso critico del testo anche in lingua originale (grecoantico), per l’acquisizione di problemi e concetti filosofici centrali. S’intende, inoltre, far acquisire la capacità di argomentare in contraddittorio tramite confronti di tipo seminariale e dibattiti. La conoscenza della storia della filosofia greca e latina (dal VI sec. a.C. al 529 d.C.) è presupposta; quella del grecoantico e del latino costituisce certo una facilitazione, ma, pur auspicabile, non è obbligatoria. Sono richieste piuttosto attenzione all’indagine lessicale, inclinazione alla lettura critica del testo filosofico e al discorso argomentativo.

Programma

Modulo: II MODULO PARTE (II)
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-III Modulo:
-Testo critico 3: uno a scelta fra: R. BODEI, Geometria delle passioni. Paura, speranza, felicità: filosofia e uso politico, Milano Feltrinelli 1994 ed edizioni seguenti, soprattutto Introduzione e Parte I, fino a p. 175; oppure E. PULCINI, La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale, Torino Bollati Boringhieri 2009, soprattutto Parte II (pp. 115-86) e Parte III (pp. 187-292)
-Testo critico 4: uno a scelta fra: L.M. NAPOLITANO VALDITARA, Il sé, l’altro, l’intero. Rileggendo i Dialoghi di Platone, Milano-Udine Mimesis 2010 (soprattutto Parte II, Capitoli A e B, pp. 81-116); oppure L.M. NAPOLITANO VALDITARA, Pietra filosofale della salute. Filosofia antica e formazione in medicina, Verona QuiEdit 2011(soprattutto Capitoli III, IV e V, pp. 83-194)

IV MODULO (18 ore) (Dottor Tommaso Tuppini)
Orario di ricevimento: merc. 14.30-16.30, oppure su appuntamento: tommaso.tuppini@univr.it
Titolo: “Logos phobos”. Paura e desiderio nella modernità:
-Testi:
-G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, “Indipendenza e dipendenza dell’autocoscienza; signoria e servitù”, trad. it. di E. De Negri, La Nuova Italia, Firenze 1973, vol. I, pp. 152-64.
-S. Kierkegaard, Timore e tremore, trad. it. di F. Fortini e K.M. Guldbrandsen, Mondadori, Milano 1991.
-R. Girard, La violenza e il sacro, “Dal desiderio mimetico al doppio mostruoso”, trad. it. di O. Fatica ed E. Czerkl, Adelphi, Milano 1980, pp. 201-34.

Mutuazioni: quanti intendono usufruire del corso per mutazione per Storia della filosofia A (m), da 6 crediti, dovranno scegliere la materia proposta per il I Modulo più, a scelta, quella di uno degli altri 3 (I, II o III).

Metodi didattici: Il corso prevede lezioni frontali e seminariali con lettura diretta di testi e successiva discussione comune; perciò è utile e dunque auspicabile, benché ovviamente non obbligatoria, la frequenza.
Per i non frequentanti il programma rimane lo stesso, ma essi dovranno contattare la docente per concordare un testo personalizzato (a seconda delle proprie conoscenze pregresse, della propria formazione curricolare e dei propri interessi), il cui studio compensi la mancata frequenza del corso.


Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Titolo e contenuto del corso: “Filosofia dei sentimenti I: paura e coraggio”
Il corso avvia un esperimento didattico che prenderà più Anni Accademici e che intende esplorare in chiave filosofica ruolo e valore dei sentimenti nel rapporto fra l’uomo, gli altri e il mondo, nella cultura antica, ma in costante rapporto dialogico anche con le successive, soprattutto con quella contemporanea. Vi è differenza e qual è fra ‘passione’ e ‘sentimento’? E’ confermabile l’opposizione radicale spesso posta, a partire proprio da Platone, fra passione e ragione, affettività e razionalità? Passione ed affettività sono solo da subire o sono (e semmai come) governabili? Possono i sentimenti guidare ad una più articolata e profonda conoscenza di sé e a rapporti più intensi e motivati con gli altri e col mondo? La prima ‘coppia’ esaminata saranno paura e il suo opposto, il coraggio, in vari autori antichi (Omero, Eschilo, Platone) e contemporanei (Hegel, Girard, Kierkegaard). Come sorge e a che si dirige la paura? E il coraggio è semplicemente il suo opposto o è una variazione ‘saggia’ e ‘meditata’ della paura stessa? Il coraggio è una virtù irrimediabilmente obsoleta, oppure può avere un senso ed un ruolo anche oggi? Di che cosa e quando può esser bene avere, anche oggi, paura?

Testi:
I, II E III MODULO (54 ore) (Professoressa Linda Napolitano)
Titolo: Sentimenti: paura e coraggio nella cultura antica
-I Modulo:
-Dispensa messa a disposizione degli studenti (con testi di Franzini, Vegetti, Vernant, Napolitano, Lesky, presso Copisterie “La Rapida” e “Ateneo” e sul sito web della docente);
-letture da testi antichi: in particolare: ESCHILO, Eumenidi; PLATONE, Lachete; PLATONE, Leggi I-IV (scegliere le edizioni economiche Biblioteca Universale Rizzoli)
-II Modulo:
-Testo critico 1: M. BONTEMPI- G. PANNO (a c. di), L’anima della legge. Studi intorno ai ‘Nomoi’ di Platone, Padova Polimetrica 2012 (a questo testo e a Leggi I-IV saranno dedicate 6 ore di lezione dalla curatrice del libro, dottoressa Milena Bontempi)
-Testo critico 2: AA.VV., Leggiamoci con cura. Scrittura e narrazione di sé in medicina, a c. di L.M. NAPOLITANO VALDITARA, Aviano CroInforma 2012 (testo a disposizione presso la copisteria “Ateneo”);

Mutuazioni: quanti intendono usufruire del corso per mutazione per Storia della filosofia A (m), da 6 crediti, dovranno scegliere la materia proposta per il I Modulo più, a scelta, quella di uno degli altri 3 (I, II o III).

Metodi didattici: Il corso prevede lezioni frontali e seminariali con lettura diretta di testi e successiva discussione comune; perciò è utile e dunque auspicabile, benché ovviamente non obbligatoria, la frequenza.
Per i non frequentanti il programma rimane lo stesso, ma essi dovranno contattare la docente per concordare un testo personalizzato (a seconda delle proprie conoscenze pregresse, della propria formazione curricolare e dei propri interessi), il cui studio compensi la mancata frequenza del corso.

Modalità d'esame

Modulo: II MODULO PARTE (II)
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Lo studente verrà interrogato oralmente, invitato anche alla lettura ed al commento dei passi letti insieme in classe. Chi lo desiderasse potrà presentare una breve relazione scritta (5-10 cartelle da presentarsi, inviandola anche via mail, almeno una settimana prima dell’esame) sui temi e testi discussi in classe: la relazione sarà poi discussa oralmente durante l’esame.


Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Lo studente verrà interrogato oralmente, invitato anche alla lettura ed al commento dei passi letti insieme in classe. Chi lo desiderasse potrà presentare una breve relazione scritta (5-10 cartelle da presentarsi, inviandola anche via mail, almeno una settimana prima dell’esame) sui temi e testi discussi in classe: la relazione sarà poi discussa oralmente durante l’esame.