Letteratura per l'infanzia (2010/2011)

Codice insegnamento
4S00989
Crediti
6
Coordinatore
Silvia Blezza
Settore disciplinare
M-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA
Lingua di erogazione
Italiano
L'insegnamento è organizzato come segue:
Attività Crediti Periodo Docenti Orario
lezione - prof.ssa Blezza 3 Sem. 1B Silvia Blezza
lezione - 3 Sem. 1B Roberta Silva

Orario lezioni

Sem. 1B
Attività Giorno Ora Tipo Luogo Note
lezione - prof.ssa Blezza martedì 15.40 - 17.20 lezione Aula T.1  
lezione - prof.ssa Blezza mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula T.1  
lezione - prof.ssa Blezza giovedì 9.20 - 11.50 lezione Aula T.1  

Obiettivi formativi

Modulo:
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La Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, definita in alcuni casi anche “giovanile” o “per ragazzi”, è un settore di ricerca che riguarda i diversi generi letterari rivolti ai bambini, ai ragazzi, ai preadolescenti e agli adolescenti, ivi comprese le opere di divulgazione, quelle teatrali, gli albi e i libri illustrati, i fumetti, ecc.
Come primo obiettivo ci si prefigge di fornire una conoscenza di base della disciplina nel suo assetto epistemologico e, dopo un’essenziale ma necessaria premessa di carattere storico, di far conoscere la migliore produzione contemporanea italiana e straniera. La prospettiva in cui si colloca l’insegnamento è di tipo interdisciplinare, in quanto si propone un incontro tra pedagogia e letteratura, evidenziando come sono le caratteristiche artistico-letterarie del libro di narrativa a renderlo non solo coinvolgente, interessante e piacevole, ma anche più autenticamente educativo - formativo.

Programma

Modulo:
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Definizione, ambiti, generi della Letteratura per l’infanzia, con particolare riguardo ai generi fiaba, avventura, fantasy e generi contaminati. La letteratura istruttivo-educativa nell’Ottocento e nel Novecento in Italia. Gli aspetti innovativi e qualificanti della letteratura contemporanea italiana e straniera: tendenze, tematiche, personaggi e scritture. L’editoria per ragazzi oggi: cambiamenti inattesi, aspetti positivi e problematici. Albi e libri illustrati per le diverse età. La fiaba: caratteristiche ed aspetti della produzione. L’opera e la poetica di Gianni Rodari. Rilettura critica di alcuni “classici” (Pinocchio di Collodi, i romanzi di Astrid Lindgren, ecc.). Aspetti e caratteristiche del fantasy contemporaneo.

Testi d’esame (6 Cfu) per i frequentanti:
1) S. Blezza Picherle (a cura di), Raccontare ancora. La scrittura e l’editoria per l’infanzia, Vita e Pensiero, Milano 2007 (poiché il volume ha una struttura particolare saranno date le indicazioni per lo studio durante le lezioni e alla fine del corso con avviso on line).
2) S. Blezza Picherle, Libri, bambini, ragazzi. Incontri tra educazione e letteratura, Vita e Pensiero, Milano 2004 (solo i capitoli I, II, III, IX).
3) E. Catarsi ( a cura di), Gianni Rodari e la Letteratura per l’infanzia, Del Cerro, Tirrenia-Pisa 2002 (poiché il testo è fuori catalogo gli studenti potranno trovare più copie del volume nella Biblioteca del Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia, Palazzo Zorzi, I piano).
4) Breve dispensa con raccolta antologica di articoli, reperibile alla fine delle lezioni presso La Biblioteca del Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia e on line (vedi avvisi docente).

5) Lettura critica di un’opera di narrativa per ragazzi e stesura di una breve relazione scritta da presentare al momento della prova scritta. L’elenco dei libri tra cui scegliere ed i criteri di analisi da adottare saranno indicati sia durante il corso delle lezioni sia tramite avviso pubblicato on line alla fine delle lezioni (Facoltà> avvisi > studenti, oppure Facoltà> persone> docenti> professore aggregato > Silvia Blezza Picherle> avvisi) e affisso in bacheca. Esempi di relazioni scritte possono essere visionati nello studio della docente durante le ore di ricevimento

Testi per l’esame (6 Cfu) per i non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti dovranno portare, oltre ai 5 punti sopra indicati, i capitoli 5 e 6 di S. Blezza Picherle, Libri, bambini, ragazzi. Incontri tra educazione e letteratura, Vita e Pensiero, Milano 2004

** Sono considerati frequentanti coloro che frequentano almeno il 75% delle lezioni.

Modalità d'esame

Modulo:
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Lezioni frontali, lettura a voce alta di brani, proiezione di immagini e illustrazioni, discussioni anche su argomenti di interesse degli studenti. Durante le lezioni non verranno riassunti integralmente i testi d’esame, bensì ci si soffermerà soltanto sugli argomenti ed i concetti più significativi in essi trattati. Nel corso delle lezioni la docente presenterà anche tematiche, autori, libri, immagini e problemi relativi alla letteratura per l’infanzia che non saranno oggetto di prova d’esame, ma la cui conoscenza consente di acquisire una specifica competenza operativa e la conseguente capacità di analizzare, valutare e scegliere i libri in funzione delle diverse età e della qualità. Si consiglia quindi la frequenza (perlomeno parziale) delle lezioni, onde acquisire una buona conoscenza teorico-prassica.
Durante lo svolgimento del corso la docente comunicherà, anche tramite avviso on line, eventuali proposte ed iniziative ad integrazione del corso (ad esempio, seminari, conferenze, ecc.), specificando anche se queste daranno diritto all’acquisizione di crediti liberi.

Modalità di valutazione:
Prova scritta della durata di due ore strutturata sotto forma di domande aperte relative ai testi d’esame. Inoltre una breve relazione scritta di presentazione di un’opera di narrativa per ragazzi, il cui elenco verrà indicato durante le lezioni ed inserito on line a conclusione del corso. La relazione va portata il giorno dell’esame. Sono previsti in alcuni casi speciali anche esami orali. I suggerimenti per la preparazione dell’esame e la stesura della tesina verranno dati, oltre che durante le lezioni, anche tramite avviso pubblicato on line (Facoltà> avvisi > studenti, oppure Facoltà> persone> docenti> professore aggregato> Blezza Picherle> avvisi) e affisso in bacheca tra l’inizio e la metà del Corso.

Note:
Il programma è valido solo per l’anno accademico 2010– 2011, cioè a partire dalla sessione d’esame di gennaio-febbraio 2011 fino alla sessione d’esame di gennaio-febbraio 2012.
Si consiglia la frequenza, anche parziale, delle lezioni, le quali permettono di preparare uno studio più approfondito e di acquisire abilità e competenze necessarie per lo svolgimento della professione. Durante le lezioni, infatti, vengono trattati argomenti e discussi criteri di analisi e valutazione che non si trovano nei testi d’esame.