Organizzazione del lavoro e sviluppo delle risorse umane (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00750
Docente
Romano Toppan
crediti
8
Settore disciplinare
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. I A, Sem. I B

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire agli studenti una lettura dei principali modelli organizzativi che sono stati applicati in passato e che vengono ancora oggi applicati dalle aziende in vari contesti di attività. Più in particolare, il corso approfondirà le teorie e i modelli di management delle Risorse Umane, prendendo in considerazione le principali realizzazioni organizzative in grado di permettere una fruizione più efficiente ed efficace del lavoro umano. In particolare si approfondiranno i temi connessi con i nuovi paradigmi della società delle reti, della metodologia dei nuovi stili di governance sia nelle imprese e nelle organizzazioni ( corporate governance) che nelle forme di concertazione e intese programmatiche territoriali ( patti territoriali, progetti integrati territoriali, intese programmatiche d’area…) e,infine, dei modelli di organizzazione e management transculturale (diversity management): in tutto questo, gli educatori sono invitati a operare come players sia nella fase della elaborazione dei piani e dei programmi di qualificazione delle risorse umane e di empowerment, che nella fase di predisposizione dei parchi progettuali e,infine, nelle fasi del monitoraggio e di verifica finale dei risultati.

Programma

Il programma del corso, in dettaglio, prevede i seguenti contenuti :
-Teoria dell'organizzazione:
-la questione organizzativa: definizioni e problemi;
-Organizzazione del lavoro e tecnologie:
-gli archetipi delle organizzazioni moderne;
-modelli di organizzazione classica (Weber, Fayol, ecc.);
-l'organizzazione scientifica del lavoro (Taylor, Ford, i coniugi Gilbreth, ecc.)
-La scoperta dell'umano:la crisi dei modelli classici (Münsterberg e la Psicotecnica, i pre-ergonomi, ecc.);
-la scoperta dell'uomo sociale nelle organizzazioni (Mayo);
-il comportamento organizzativo: il gruppo e l'efficienza lavorativa (Bass, Lewin, Likert,ecc.);
-la motivazione lavorativa e la scuola delle Risorse umane (McGregor, Herzberg, ecc.);
-Herbert Simon - La teoria della razionalità limitata
-Nascita ed evoluzione dei sistemi di qualità e loro impatto nel cambiamento delle organizzazioni
-Metodologie organizzative di rete e di concertazione negoziata


Testi per l’esame:

Testi per l'esame:
A) Frequentanti e non frequentanti:
Favretto G. (2005) "Organizzazione del lavoro per lo sviluppo delle risorse umane". Parti specifiche del testo che saranno oggetto di verifica per l'esame:
Introduzione
Cap. 1 TUTTO
Cap. 2 (2.1; 2.2; 2.3; 2.4; 2.5; 2.6)
Cap. 5 (5.1; 5.2; 5.3)
Cap. 6 (6.1; 6.2; 6.3)
Cap. 7 (7.4.1; 7.4.2; 7.4.3; 7.4.4)
Cap. 8 (8.7; 8.8; 8.9)
Cap. 10 (10.3.2; 10.3.3)
Cap. 11 (11.5; 11.6; 11.7; 11.8)
Cap. 12 (12.1; 12.2; 12.3; 12.4; 12.5; 12.8; 12.9; 12.10; 12.11).
Cap. 13 TUTTO
B) Frequentanti e non frequentanti:
Dispense fornite dal docente (con particolare attenzione alla distinzione tra fordismo e toyotismo e alla distinzione tra struttura gerarchica, di sistema, paritaria e per obiettivi)

Modalità d'esame

L'esame prevede una parte scritta sul manuale del prof. Favretto (A). La prova consiste in un questionario di profitto a scelta multipla, il cui risultato (in 15esimi) sarà sommato al voto (in 15esimi) ottenuto nella prova scritta in forma di project work sui testi e sui temi prescelti dall’allievo su indicazione del docente, su sei linee di ricerca :

-le forme organizzative dei sistemi di qualità e della certificazione etica
-le forme organizzative interfunzionali e di team e le tecniche del coaching
-le forme organizzative miste pubblico-privato nel settore dei servizi e nel terzo settore
-le forme organizzative transculturali nello scenario della integrazione degli immigrati
-le organizzazioni e le reti nel nuovo welfare/workfare

Gli allievi devono indicare, entro il 31 ottobre, l'area che prediligono come ricerca supllementare e comunicarlo all'indirizzo e-mail del docente.