Diritto privato e della famiglia (2020/2021)

Codice insegnamento
4S02349
Docenti
Mirko Faccioli, Sara Scola
Coordinatore
Mirko Faccioli
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A dal 21-set-2020 al 31-ott-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivi generali Conoscenza e comprensione - conoscenza e comprensione delle norme che regolano il funzionamento delle organizzazioni di servizio sociale - conoscenza e comprensione degli strumenti giuridici e di intervento che i servizi mettono a disposizione dell'assistente sociale Capacità di applicare conoscenza e comprensione - integrare la propria azione professionale con le finalità del servizio di appartenenza; - mettere a frutto tutte le potenzialità insite negli strumenti giuridici forniti dal plesso istituzionale - riconoscere e rispettare i limiti posti dal diritto alla sua azione professionale. Obiettivi specifici La disciplina tratta il tradizionale oggetto di studi del diritto privato nelle sue diverse articolazioni, con particolare riguardo alle nozioni fondamentali relative alle persone, alla famiglia e alle successioni per causa di morte. Al contempo, il corso fornisce un panorama delle autorità giudiziarie competenti e dei rapporti di queste con il contesto di riferimento tipico per l’operatore assistente sociale. Scopo dell’insegnamento è quello di indirizzare lo studente, attraverso lo studio delle nozioni fondamentali della materia, nell’analisi dei diversi rapporti in una visione unitaria dell’ordinamento che consideri anche l’incidenza sul piano interno del diritto comunitario. Acquisite le nozioni fondamentali, lo studente dovrebbe essere in grado di comprendere i contesti giuridici più significativi all’interno dei quali si svolge la professione di assistente sociale nell’ambito della famiglia, delle persone e dei minori.

Programma

In sintesi, il programma comprende i seguenti argomenti:
L’ordinamento giuridico. Le fonti. Il «diritto privato». L’applicazione delle leggi. Le situazioni soggettive.
I rapporti giuridici e le loro vicende. L’incidenza del tempo sul rapporto giuridico.
I fatti e i negozi giuridici. Gli elementi essenziali del negozio giuridico. Invalidità e inefficacia. Il contratto. Gli atti illeciti.
La pubblicità dei fatti giuridici.
Le persone. Le persone fisiche. Le situazioni esistenziali. Le persone giuridiche e gli enti non riconosciuti.
La proprietà e i diritti reali, il possesso.
Famiglia e solidarietà familiare.
Matrimonio.
La nuova disciplina delle unioni civili e delle convivenze.
I rapporti coniugali e parentali. La filiazione e l’adozione.
Crisi della famiglia.
Successioni per causa di morte.

Modalità didattiche: consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari della materia. Durante tutto l'anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari e nel luogo indicati sulla sua pagina web personale, senza necessità di fissare un appuntamento specifico.

Testi consigliati:
L. LENTI, Diritto di famiglia e servizi sociali, 2a ed., Giappichelli, 2018.

Si consiglia l’uso dell’ultima edizione di un Codice civile che comprenda, oltre alle principali leggi collegate, i testi della Costituzione e dei Trattati dell'Unione europea.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
L. Lenti Diritto di famiglia e servizi sociali (Edizione 2) Giappichelli 2018

Modalità d'esame

L’esame attribuisce un punteggio espresso in 30esimi e consiste in un test a risposta multipla (della durata di 45 minuti) di 30 + 1 quesiti, l'ultimo dei quali viene valutato solo in caso di risposta positiva a tutti i quesiti precedenti, ai fini dell'attribuzione della lode. Vengono attribuiti 1 punto per ogni risposta corretta e 0 punti per ogni risposta scorretta o non data.

La prova scritta può potenzialmente riguardare tutti gli argomenti inseriti nel programma d'esame.

La prova scritta viene corretta immediatamente dopo la consegna. A quel punto, lo studente che ha superato lo scritto potrà decidere se accettare il voto, rifiutarlo o chiedere l’integrazione del voto stesso con una prova orale, anch'essa avente potenzialmente ad oggetto tutti gli argomenti inseriti in programma; nel corso della suddetta prova orale non sono comunque garantiti la conferma del voto dello scritto né il superamento dell’esame.

Agli studenti che non avessero sostenuto il numero di ore lezione previsto dal loro regolamento didattico potrà essere richiesta una prova aggiuntiva in proporzione del numero di ore mancanti.