Estetica, arte, musica e contesti educativi (2019/2020)

Codice insegnamento
4S003483
Docente
Pier Alberto Porceddu Cilione
Coordinatore
Pier Alberto Porceddu Cilione
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 1B dal 11-nov-2019 al 11-gen-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento mira ad espandere le capacità esperienziali degli studenti attraverso la frequentazione delle arti e della riflessione filosofica su di esse. La civiltà occidentale si caratterizza, fin dall’epoca della paideia greca, dall’attribuzione all’arte di una fondamentale e irrinunciabile dimensione educativa. Al termine del processo educativo lo studente avrà frequentato alcune questioni fondamentali riguardante il senso stesso dell’educazione at-traverso l’arte, in modo da poter elaborare capacità critiche applicabili nei contesti di lavo-ro. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di elaborare strumen-ti cognitivi che gli consentano di affrontare la complessità del lavoro pedagogico con oc-chio critico e sensibilità esperienziale.

Programma

L’ARTE DI GIOCARE. Il gioco alla prova della filosofia

«Un uomo libero non dovrà mai apprendere una scienza come fosse uno schiavo. [...] Nessun insegnamento che sia impresso a forza nell'animo può essere stabile. Caro amico, non con la costrizione dovrai formare i giovani, ma col gioco» (Platone, Repubblica, VII, 536e-537a).

Il programma del corso sarà articolato attorno al tema del gioco e alla riflessione filosofica su di esso. Si tratterà di comprendere come il pensiero si è confrontato con il concetto di gioco, con le sue declinazioni esperienziali, pratiche, estetiche, filosofiche. Si analizzerà il tema del rapporto tra educazione e gioco, i suoi effetti di senso, le sue logiche, i suoi significati.
1) Una prima sezione del percorso prevede una succinta introduzione alle questioni fon-damentali della filosofia pertinenti al contesto pedagogico.
2) Una seconda sezione proporrà un breve percorso storico-analitico sulle questioni dell’Estetica e della Filosofia dell’arte, per consentire agli studenti di prendere familiarità con alcuni concetti fondamentali della disciplina.
3) Una terza sezione analizzerà più specificatamente il tema del gioco nelle sue vicende filosofiche, sottolineando il rapporto essenziale con le questioni inerenti all’educazione. In questa sezione si presenteranno i contenuti dei testi in programma.
4) Ampio spazio verrà dato al dialogo e alla discussione collettiva dei temi proposti, inco-raggiando gli studenti a partecipare attivamente al confronto.

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TESTI DI RIFERIMENTO
La preparazione per l’esame consiste in un testo obbligatorio e in un testo a scelta tra quelli segnalati nell’elenco sottostante.

1) Testo obbligatorio:

 P. A. PORCEDDU CILIONE, Tradurre la musica. Goethe e la West-Eastern Divan Orchestra, Quiedit, Verona 2019 [da acquistare alla Libreria Quiedit, Verona]

2) Un testo a scelta tra quelli elencati qui sotto:

 F. SCHILLER, L’educazione estetica dell’uomo, Bompiani, Milano 2007
 J. HUIZINGA, Homo ludens, Einaudi, Torino 2002
 R. CAILLOIS, I giochi e gli uomini, Bompiani, Milano 2000
 E. FINK, Oasi di gioco, Cortina, Milano 2008
 E. FINK, Per gioco, Morcelliana, Brescia 2016
 E. BENCIVENGA, Filosofia in gioco, Laterza, Roma-Bari 2013
 G. BATESON, “Questo è un gioco”, Cortina, Milano 1996

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
E. Bencivenga Filosofia in gioco Laterza 2013
J. Huizinga Homo ludens Einaudi 2002
R. Caillois I giochi e gli uomini Bompiani 2000
F. Schiller L'educazione estetica dell'uomo Bompiani 2007
E. Fink Oasi di gioco Cortina 2008
E. Fink Per gioco Morcelliana 2016
G. Bateson "Questo è un gioco" Cortina 1996
Pier Alberto Porceddu Cilione Tradurre la musica. Goethe e la West-Eastern Divan Orchestra (Edizione 1) Quiedit 2019

Modalità d'esame

- L’esame consisterà in un colloquio orale con il docente sui temi trattati a lezione e sui testi in programma.
- L’obiettivo primo e minimale è la verifica del corretto uso della lingua italiana nell’affrontare questioni che richiedono una certa sensibilità linguistica ed esattezza nella restituzione dei temi filosofici.
- Il contenuto della prova sarà articolato in due parti: una prima parte di verifica della co-noscenza dei fondamenti della disciplina e della sua storia (l’Estetica nel suo sviluppo concettuale e storico); una seconda parte di verifica della conoscenza del percorso speci-fico proposto a lezione, con l’appoggio dei testi in programma.
- La modalità di accertamento consisterà in un colloquio orale durante il quale allo studen-te verrà richiesto di narrare il percorso formativo proposto, secondo la sua esperienza.
- La modalità di valutazione sarà un voto in trentesimi.

Il programma è identico per frequentanti come per non frequentanti.