Filosofia del linguaggio (2019/2020)

Codice insegnamento
4S00888
Docente
Lorenzo Bernini
Coordinatore
Lorenzo Bernini
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A dal 17-feb-2020 al 28-mar-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire esempi del contributo che la filosofia contemporanea ha apportato alla comprensione del funzionamento del linguaggio E del rapporto tra linguaggio, realtà materiale e realtà sociale. Al termine dell’insegnamento lo/la studente dovrà dimostrare di aver acquisito una precisa conoscenza degli argomenti in programma di essere in grado di esporli in modo consequenziale e sintetico, di aver maturato una propria autonomia di giudizio.

Programma

Titolo del corso:
Il Leviatano e il buon pastore: linguaggio, potere e soggettività in Michel Foucault e Thomas Hobbes

Tra i più influenti pensatori del Novecento, Michel Foucault ha cambiato per sempre il nostro modo di praticare la filosofia. Intellettuale poliedrico, è stato storico, critico letterario, epistemologo, filosofo politico. La riflessione sul rapporto tra linguaggio, realtà, soggettività percorre la sua intera produzione.
Il corso analizzerà l'epistemologia archeologica di Foucault e la sua critica genealogica del concetto di sovranità politica - concetto che verrà illustrato attraverso il pensiero di Thomas Hobbes, in cui una teoria convenzionalistica del linguaggio fa da premessa alla giustificazione del potere statale.

Metodi didattici:
Lezioni frontali, discussioni sui temi in programma.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Michel Foucault La volontà di sapere: Storia della sessualità 1 Feltrinelli 2013 Soltanto le pp. 7-48 e 119-142. Corrispondenti a: Prefazione all'edizione italiana, cap. I Noialtri vittoriani, cap. II L'ipotesi repressiva; cap. V Diritto di morte e potere sulla vita.
Michel Foucault Le parole e le cose: Un’archeologia delle scienze umane BUR 2016 Soltanto le pp. 5-108; 302-345. Corrispondenti a: Prefazione, cap. I Le damigelle d'onore, cap. II La prosa del mondo, cap. III Rappresentare, par. 1 (Critica e commento) e par. 2 (La grammatica generale) del cap. IV Parlare; par. 4 (Bopp) e par. 5 (Il linguaggio divenuto oggetto) del cap. VIII Lavoro, vita e linguaggio, par. 1 (Il ritorno del linguaggio), par. 2 (Il posto del re), par. 3 (L'analitica della finitudine) e par. 4 (L'empirico e il trascendentale) del cap. IX L'uomo e i suoi duplicati.
Lorenzo Bernini Le pecore e il pastore: Critica, politica, etica nel pensiero di Michel Foucault Liguori 2008
Thomas Hobbes Leviatano BUR 2011 Soltanto le pp. V-L, 3-50, 127-133, 168-196, corrispondenti a: introduzione di Carlo Galli (All'insegna del Leviatano: Potenza e destino del progetto politico moderno); Lettera dedicatoria (Al mio onorato amico M. Francis Godolphin di Godolphin), Introduzione, cap. I Del senso; cap. II Dell'immaginazione, cap. III Della conseguenza o serie di immaginazioni, cap. IV Della parola; cap. V Della ragione e della scienza; cap. XIII Della condizione naturale dell'umanità per quanto concerne la sua felicità e la sua miseria; cap. XVI Delle persone, degli autori e delle cose impersonate, cap. XVII Delle cause, della generazione e della definizione di uno stato, cap. XVIII Dei diritti dei sovrani per istituzione.

Modalità d'esame

Tanto per i/le frequentanti, quanto per i/le non frequentanti, l’esame consisterà in una interrogazione orale. Gli/le studenti sono tenuti/e a portare con sé i testi d'esame.

Saranno valutate:
- la pertinenza delle risposte,
- la consequenzialità delle argomentazioni,
- la capacità di riflettere in modo personale sui temi proposti.
Il programma resterà in vigore per un anno, quindi per sei appelli d’esame (da giugno 2019 a febbraio 2020).