Filosofia dell'educazione (2018/2019)

Codice insegnamento
4S00785
Docente
Daniele Loro
Coordinatore
Daniele Loro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A dal 24-set-2018 al 10-nov-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE
1. Conoscere alcune tra le principali tematiche educative, espresse in particolare dal linguaggio pedagogico, e comprenderne meglio il significato grazie al contributo del pensiero filosofico, dal momento che tali tematiche hanno anche una valenza filosofica.
2. Comprendere che l’agire educativo, come ogni altro agire professionale, ha in sé una dimensione etica, estetica e teoretica, per la cui piena comprensione è necessaria la riflessione di carattere filosofico.
3. Conoscere e comprendere che il contributo filosofico alla riflessione educativa è di natura riflessiva e riguarda in ultima analisi il senso e il fine ultimo dell’educare; da qui la sua importanza anche per la pratica educativa.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

1. Utilizzare una metodologia conoscitiva che parte dall’esperienza educativa, ne rilegge il significato in termini filosofici e ne riporta il contenuto nell’analisi della situazione empirica di partenza.
2. Saper giustificare il rapporto tra esperienza educativa, riflessione pedagogica e teorizzazione filosofica, e di apprezzare il valore formativo e culturale che è espresso da questo legame.
3. Apprendere dalla riflessione pedagogica ulteriori motivazioni personali, culturali e professionali che possano rafforzare la capacità di operare in modo competente e responsabile nei diversi contesti educativi.

Programma

• In relazione allo sviluppo della capacità di conoscere e comprendere
La prima parte del programma mira a porre le premesse conoscitive necessarie per procedere nella conoscenza e nella comprensione dei contenuti disciplinari essenziali.
1. La problematicità del rapporto tra educazione e filosofia
2. Pratica educativa e ricerca filosofica: gli impliciti filosofici nel linguaggio e nella pratica educativa
3. Elementi per una visione teoretica del sapere filosofico
4. Il modello conoscitivo proprio della filosofia dell’educazione
5. La complessità del rapporto fra teoria filosofica, pratica educativa e sintesi filosofico-pedagogica

• In relazione allo sviluppo della capacità di applicare conoscenza e comprensione
La seconda parte del programma mira a mostrare come sia possibile “applicare” l’impostazione metodologica della filosofia dell’educazione a temi e problemi che sono essenziali dal punto di vista educativo.
1. Riflessione filosofica sulla “persona” al centro dell’esperienza educativa
2. Riflessione filosofica sul tema della “verità” in educazione
3. Riflessione filosofica sul tema della “bellezza” in educazione
4. Riflessione filosofica sulla dimensione “etica” del lavoro educativo
5. Riflessione filosofica sul tema del “tempo” in educazione
6. Riflessione filosofica sul tema del “limite” del lavoro educativo

• In relazione allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, delle abilità comunicative e della capacità di continuare ad apprendere
La terza parte del programma, unita ad una modalità didattica più partecipativa e laboratoriale, mira a potenziare negli studenti l’autonomia di giudizio, le abilità comunicative e il desiderio di continuare ad apprendere.
1. Riflessione filosofica sul “bisogno di senso” e le sue implicazioni educative
2. Riflessione esistenziale e culturale sulla “utilità” di ciò che appare “inutile”

• In relazione all’organizzazione didattica dello svolgimento del programma
Le lezioni si svolgeranno tenendo presenti tre modalità:
1. la lezione frontale per la presentazione dei contenuti essenziali;
2. la lezione di tipo partecipativa e laboratoriale, in relazione ai momenti di dialogo in aula tra studenti e docente e
di collaborazione tra gli studenti;
3. Saranno favoriti interventi, domande e brevi dibattiti sui temi di volta in volta affrontati;
4. Se dovesse essere necessario, si utilizzerà la piattaforma e-learning per caricare del materiale didattico

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
N. BOBBIO La filosofia e il bisogno di senso Morcelliana 2017
D. LORO "Tra" esperienze educative e ricerca di senso. Teoria e pratica della filosofia dell'educazione 2018 Dispensa a. a. 2018-2019

Modalità d'esame

• Testi di riferimento
Per raggiungere gli obiettivi di apprendimento sopra elencati, è necessario studiare due testi, obbligatori per tutti, frequentanti e non frequentanti:
─ D. Loro, “Tra” esperienze educative e ricerca di senso. Teoria e pratica della filosofia dell’educazione. Dispensa a. a. 2018-2019. La dispensa sarà disponibile verso la fine del corso presso la cartoleria Ateneo, Lungadige Porta Vittoria, 37. www.ateneovr.it.
─ N. Bobbio, La filosofia e il bisogno di senso, Brescia, ed. Morcelliana, 2017.

Testi suggeriti per un possibile approfondimento personale:
─ M. Baldini, Virtù dell’errore. Fra epistemologia e pedagogia, Brescia, ed. La Scuola, 2012.
─ R. Bodei, Limite, Bologna, ed. il Mulino, 2016.
─ N. Ordine, L’utilità dell’inutile. Manifesto, Milano, ed. Bompiani/Rizzoli, 201616 (2013).


• Modalità dell’esame
Obiettivo dell’esame è di verificare la presenza negli studenti di un adeguato livello di apprendimento e di comprensione dei contenuti previsti dal programma.
L’esame avverrà nella forma della prova scritta, della durata massima di 3 ore. La prova scritta sarà composta da quattro parti, per ciascuna delle quali sono previste modalità differenziate, con obiettivi valutativi differenti:
o Parte A): 1 domanda di comprensione di un testo scritto: dimostrare di saper comprendere il significato di un brano tratti dai testi studiati, di individuarne la frase concettualmente più importante e di giustificare tale scelta.
o Parte B) 6 domande a risposta multipla, finalizzate a verificare l’apprendimento degli aspetti contenutistici di base, presenti nei testi studiati.
o Parte C) 3 domande incentrate sulla definizione dei concetti più importanti presenti nei testi studiati; sono domande finalizzate a verificare l’apprendimento dei nodi strutturali delle tematiche affrontate;
o Parte D) 4 domande a risposta aperta, finalizzate a verificare la capacità argomentativa ed espositiva in relazione ai contenuti studiati.
Alle domande è assegnato il seguente punteggio:
o Parte A) 1 domanda di comprensione del testo; max. 3 punti;
o Parte B) 6 domande a risposta multipla: 1 punto per ogni risposta giusta; 0,50 per una risposta parzialmente giusta, -0,50 per la risposta più sbagliata;
o Parte C) 3 domande relativa a definizioni di concetti: max. 3 punti per ogni domanda
o Parte D) 4 domande a risposta aperta: max. 3,5 punti.
La capacità di comunicare con efficacia sarà valutata anche attraverso la qualità della composizione scritta, che dovrà essere corretta dal punto di vista grafico, grammaticale e sintattico. Sarà esplicitamente valutato come elemento incentivante un compito che si presenti corretto nei contenuti e scritto bene dal punto di vista della forma.

• Necessità della connessione tra programma d’esame e anno accademico in cui si sostiene la prova
Per garantire la connessione, come richiesto dal documento di “integrazione al diploma di laurea” (diploma supplement), tra il programma d’esame e l’anno accademico in cui lo studente sostiene l’esame, e poiché ogni anno il programma del corso è approfondito e aggiornato nei suoi contenuti, rispetto ai programmi degli anni precedenti, è culturalmente e didatticamente opportuno che gli studenti iscritti negli anni accademici precedenti diano l’esame portando il programma dell’anno accademico in corso, eccetto gravi e motivate ragioni, da comunicare in ogni caso e preventivamente al docente.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018