Politiche e teorie dell'umano (2018/2019)

Codice insegnamento
4S007347
Docente
Olivia Guaraldo
Coordinatore
Olivia Guaraldo
crediti
6
Settore disciplinare
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A dal 18-feb-2019 al 30-mar-2019.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Il corso intende approfondire, attraverso una lettura analitica e dettagliata dei testi, i temi rilevanti della filosofia politica moderna e contemporanea, soprattutto in riferimento a una definizione dell'umano e della soggettività. Gli/le studenti saranno guidate/i nell'analisi approfondita di testi filosofici che trattano del rapporto fra i modi di configurare la soggettività (di pensare il soggetto) e i modi dell’organizzazione politica. Particolare attenzione sarà dedicata al complesso rapporto che si instaura, nella riflessione filosofico-politica moderna e contemporanea, fra concetti ed esperienze. Si cercherà di accompagnare gli/le studenti in un percorso di analisi e critica dei testi a cui farà seguito l'elaborazione individuale di un percorso critico-argomentativo (scritto e orale) sugli argomenti trattati. La preparazione offerta sarà in grado di fornire abilità concettuali che permetteranno di saper affrontare in autonomia problemi di natura filosofico-politica del nostro presente (dilemmi relativi al rapporto fra uguaglianza e differenza, soggetti e poteri, libertà individuale e ordine politico ).

Programma

L’amore conta per la libertà?
La rilevanza del sentire nell’agire politico.

Come pensare la rivolta oggi? A fronte della difficoltà delle scienze sociali a teorizzare i contemporanei movimenti di ribellione e resistenza al potere politico, ricondotti principalmente a una costellazione semantica negativa del sentire (rabbia, paura, risentimento, odio), il corso si propone di esplorare la possibilità teorica che l’azione politica trasformativa possa comprendersi altrimenti. Alla luce delle rielaborazioni filosofiche dell’esperienza della Resistenza europea, si metterà in dialogo la fenomenologia dell’azione tratteggiata in Sulla Rivoluzione (1963) di Hannah Arendt con quella che si delinea ne L’Uomo in rivolta (1951) di Albert Camus – entrambi critici nei confronti della tradizione filosofico-politica liberale ed hegelo-marxista. Attraverso un’analisi dei testi proposti le/gli studenti saranno chiamate/i ad interrogarsi sul ruolo che la sfera del sentire e, in particolare, il sentimento dell’amore gioca nel tentativo di ripensare il rapporto fra libertà e felicità pubblica (public happiness).

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Sharpe, Matthew “Appendix One: L’Homme révolté in 40 Premises”, in Id., Camus, philosophe, Leiden-Boston, Brill, pp. 393-402. 2018
Novello, Samantha “Il meriggio del pensiero. Fenomenologia della rivolta in Albert Camus”, in La società degli individui. Quadrimestrale di filosofia e teoria sociale, n. 56, 2016/2, pp. 142-158. 2016
Guaraldo, Olivia “«La libertà di essere liberi». Circolarità della politica e autonomia della rivoluzione in Hannah Arendt”, in Filosofia politica, 2/2018, pp. 285-300. il Mulino 2018 Filosofia politica, 2/2018, pp. 285-300.
Camus, Albert L'uomo in rivolta (1951) Bompiani 2017
Berkowitz, Roger “Protest and Democracy: Hannah Arendt and the Foundation of Freedom”, in Stasis, vol. 6, 2018/1, pp. 36-55. 2018
Guaraldo, Olivia Public Happiness: Revisiting and Arendtian Hypothesis”, in Philosophy Today, vol. 62, n. 2, Spring 2018, pp. 395-416. 2018
Forti, Simona Ripensare la rivoluzione, in Hannah Arendt tra filosofia e politica, pp. 235-264 Bruno Mondadori 2006
Arendt, Hannah Sulla rivoluzione Einaudi 2009
Dal Pra, Mario “Sul trascendentalismo della prassi”, in M. Dal Pra - A. Vasa, Il trascendentalismo della prassi, la filosofia della resistenza, a cura di M. G. Sandrini, Milano-Udine, Mimesis, 2017, pp. 273-281. 2017

Modalità d'esame

MODALITA’ D’ESAME
La prova d'esame si svolgerà in forma orale. La discussione d'esame comincerà con una presentazione da parte della/o studente di un argomento scelto individualmente tra quelli affrontati a lezione o - per chi non frequenta - liberamente scelto e preparato appoggiandosi sui testi in programma. Alla/o studente potranno poi essere rivolte domande riguardanti i principali problemi teorici affrontati nel corso (e nei testi). La valutazione riguarderà, oltre alla conoscenza storico-filosofica e storico-politica del contesto trattato, la capacità di ciascuna/o studente di saper affrontare in autonomia dilemmi di natura filosofico-politica riguardanti la realtà del vivere associato così come emergono nel dibattito pubblico riguardante le emergenze del nostro presente.
Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti. Tuttavia, per i frequentanti che parteciperanno assiduamente e attivamente alle lezioni ci sarà la possibilità di una presentazione orale in classe relativa a uno dei testi in programma. Tale presentazione, unita alla frequenza, costituirà il 40% della valutazione finale.




Opinione studenti frequentanti - 2017/2018