Estetica, arte, musica e contesti educativi (2017/2018)

Codice insegnamento
4S003483
Docente
Pier Alberto Porceddu Cilione
Coordinatore
Pier Alberto Porceddu Cilione
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IB dal 13-nov-2017 al 20-gen-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento mira ad espandere le capacità esperienziali degli studenti attraverso la frequentazione delle arti e della riflessione filosofica su di esse. La civiltà occidentale si caratterizza, fin dall’epoca della paideia greca, per l’attribuzione all’arte di una fondamentale e irrinunciabile dimensione educativa. Al termine del processo educativo lo studente avrà frequentato alcune questioni fondamentali riguardante il senso stesso dell’educazione, in modo da poter elaborare capacità critiche ed esperienziali irrinunciabili per l’applicazione delle conoscenze acquisite nei contesti di lavoro. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di elaborare strumenti cognitivi che gli consentano di affrontare la complessità del lavoro pedagogico con occhio critico e sensibilità esperienziale.

Programma

EDUCARE ALL'INSOLUBILE: il tragico, l’educazione e la filosofia.

Il programma del corso sarà articolato attorno al tema del rapporto tra il «tragico» e l’educazione. Il metodo avrà una riconoscibile impronta genealogica, dove si tratterà di tenere assieme il valore teoretico e intemporale del problema con la dimensione storica della sua genesi e del suo sviluppo. Si tratterà di analizzare il «tragico» come luogo eminente di formazione, sia nella trasmissione di verità ultime sull’esistenza, sia per sottolineare gli aspetti problematici e contradditori dell’esperienza educativa in quanto tale.
1) Una prima sezione del percorso prevede una succinta introduzione alle questioni fondamentali della filosofia pertinenti al contesto pedagogico.
2) Una seconda sezione proporrà un breve percorso storico-analitico sulle questioni dell’estetica e della filosofia dell’arte, per consentire agli studenti di prendere familiarità con alcuni concetti fondamentali della disciplina.
3) Una terza sezione analizzerà più specificatamente il tema del «tragico» nelle sue vicende artistiche e filosofiche, sempre sottolineando il rapporto essenziale con le questioni inerenti l’educazione.
4) Ampio spazio verrà dato al dialogo e alla discussione collettiva dei temi proposti, incoraggiando gli studenti a partecipare attivamente al confronto.

TESTI DI RIFERIMENTO:
- M. Ophälders, Filosofia arte estetica, Mimesis, Milano 2008.
- G. Steiner, Le Antigoni, Garzanti, Milano 1990.

MODALITÀ DIDATTICHE

Quantunque le lezioni frontali giocheranno un ruolo importante, esse saranno arricchite di esperienze dirette di apprendimento attraverso la frequentazione delle più diverse pratiche artistiche. Largo spazio verrà dato alla lettura collettiva di opere d’arte, confrontandole con le esperienze grafiche infantili; alla lettura di testi della grande tradizione filosofica e letteraria pertinenti al tema del corso; all’ascolto di musica, proponendo possibili azioni pedagogiche per incoraggiare i bambini all’apprendimento attraverso la musica; visioni di film pertinenti all’itinerario proposto. Si tratterà di esperienze multisensoriali mirate ad espandere le capacità di sensibilità degli studenti, incoraggiandoli a sviluppare competenze a loro volta trasferibili nella loro futura esperienza lavorativa.
Il corso sarà affiancato da un tutorato d’aula dove i temi trattati nel corso possano avere un momento di arricchimento e di chiarificazione, indagando i punti che saranno risultati più problematici o quelli in cui l’interesse degli studenti sarà più vivo.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Markus Ophaelders Filosofia arte estetica Mimesis 2008 9788884837585
George Steiner Le Antigoni (Edizione 2) Garzanti 1995 88-11-67541-3

Modalità d'esame

- L’esame consisterà in un colloquio orale con il docente sui temi trattati a lezione e sui testi in programma.
- L’obiettivo primo e minimale è la verifica del corretto uso della lingua italiana nell’affrontare questioni che richiedono una certa sensibilità linguistica ed esattezza nella restituzione dei temi filosofici.
- Il contenuto della prova sarà articolato in due parti: una prima parte di verifica della conoscenza dei fondamenti della disciplina e della sua storia (l’Estetica nel suo sviluppo concettuale e storico); una seconda parte di verifica della conoscenza del percorso specifico proposto a lezione, con l’appoggio dei testi in programma.
- La modalità di accertamento consisterà in un colloquio orale durante il quale allo studente verrà richiesto di narrare il percorso formativo proposto, secondo la sua esperienza.
- La modalità di valutazione sarà un voto in trentesimi. Per l’eventuale attività di tutorato non è prevista la prova finale.
Il programma è identico per frequentanti come per non frequentanti.

Il voto è in trentesimi

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018