Educazione degli adulti (2017/2018)

Codice insegnamento
4S00720
Docente
Daniele Loro
Coordinatore
Daniele Loro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IB dal 13-nov-2017 al 20-gen-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivo formativo generale, in relazione al profilo professionale dell’educatore
La finalità formativa generale dell’insegnamento di Educazione degli adulti, in relazione al profilo professionale dell’educatore, che lavora in particolare nei servizi di comunità è di aiutare a comprendere il senso complessivo di un’età della vita, che emerge sia in relazione alle problematiche proprie dell’età adulta, sia in relazione alle altre età della vita, in particolare all’età giovanile e a quella anziana. La centralità dell’età adulta nel contesto di una comunità umana è dato dal fatto che gli adulti rappresentano per molti versi e a vario modo, il paradigma esistenziale di riferimento per le altre età e più in generale per i rapporti intergenerazionali.

Obiettivi formativi specifici
In relazione all’obiettivo formativo generale, sopra esposto, il corso si propone di raggiungere alcuni obiettivi specifici, espressi sotto forma di risultati di apprendimento attesi.

1° obiettivo: Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà mostrare di conoscere e comprendere la complessità della vita adulta, sia nella sua faticosa evoluzione verso un’adultità sempre più consapevole e matura, sia nelle molteplici forme che può assumere in relazione ai vissuti personali e sociali. Attraverso questa esperienza di comprensione lo studente sarà in grado di capire con maggiore facilità per quali motivi vi possono essere adulti che si trovano in situazioni di difficoltà, ma vi possono essere anche adulti che sanno superare le difficoltà attraverso una maggiore comprensione del senso del proprio esistere.

2° obiettivo: conoscenza e comprensione applicate al lavoro educativo.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà essere in grado di comprendere e interpretare le diverse manifestazioni del vivere adulto dal punto di vista di ciò che l’educazione può fare per attivare o rafforzare i diversi fattori di crescita e di approfondimento, di recupero e di conservazione che sono presenti nelle diverse e complesse fasi della vita adulta: dall’entrata del giovane nella vita adulta fino al passaggio graduale dell’adulto in direzione della vita anziana. Da qui la possibilità di formulare possibili modalità pedagogiche di incontro e di dialogo con gli adulti, secondo metodologie adatte alla loro realtà.

3° obiettivo: Autonomia di giudizio.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà mostrare di avere ben chiaro che lavorare con gli adulti comporta negli educatori la capacità di assumere in prima persona la responsabilità di pensare, progettare e agire là dove si opera, non essendovi mai, in particolare con gli adulti, come con i giovani e con gli anziani, due situazioni educative del tutto analoghe.

4° obiettivo: Abilità comunicative.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà mostrare di avere ampliato e approfondito le proprie capacità linguistiche e comunicative, grazie all’acquisizione del patrimonio tematico e concettuale che è proprio dell’esperienza esistenziale degli adulti. In particolare dovrà mostrare di avere ben compreso che lavorare con gli adulti richiede la capacitò di dialogare con chiarezza espressiva e convinzione personale con l’esperienza di vita di cui ogni adulto è portatore.

5° obiettivo: capacità di continuare ad apprendere.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà mostrare di avere compreso che, come accade per il lavoro educativo connesso alle altre età della vita, la conoscenza degli adulti e delle loro esperienze non è mai conclusa; al contrario, più la si approfondisce e più appaiono presenti in essa le grandi domande esistenziali, che nella loro essenza non sono diverse da quelle che l’essere umano si pone – in modi e con linguaggi diversi – in tutte le età della vita.

Programma

Programma
La parte “generale” del programma presenta i contenuti disciplinari di base, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti.
Dal punto di vista didattico, l’apprendimento dei contenuti disciplinari di base riguarda direttamente i primi due obiettivi formativi; i successivi obiettivi sono perseguiti indirettamente sia attraverso l’apprendimento dei contenuti, sia attraverso l’attività d’aula
1.La vita adulta come problema: i volti delle crisi degli adulti
2. Chi sono gli adulti: teorie e analisi esistenziali
3. Diventare adulti: un cammino identico e sempre diverso
4. I dinamismi profondi, interni alla vita adulta.
5. La vita adulta: una vita “tra” realtà opposte
6. Percorsi educativi con adulti in difficoltà

La parte “monografica” del programma presenta un approfondimento della dimensione metodologica e applicativa dell’ermeneutica pedagogica.
1. Una realtà “senza” adulti?
2. Esperienze adulte di fragilità, sofferenza e disagio

Modalità di insegnamento
Le lezioni avranno prevalentemente un carattere frontale, ma al loro interno saranno favoriti interventi, domande e brevi dibattiti sui temi di volta in volta affrontati

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
C. SECCI I giovani, il dolore e la crescita Junior- Spaggiari 2017 9788884348012
E. BORGNA La fragilità che è in noi Einaudi 2014 9788806221874
E. LUPPI Pedagogia e terza età Carocci 2008 9788843044870
G. ZAGREBELSKY Senza adulti Einaudi 2016 9788806229139
D. LORO Vita adulta e questioni educative (Dispensa) 2018

Modalità d'esame

Testi per l’esame
Per la preparazione all’esame sono obbligatori per tutti, frequentanti e non frequenti, 3 testi: due obbligatori per tutti, frequentanti e non frequentanti; uno a scelta.
Testi obbligatori:
- D. Loro, Vita adulta e questioni educative. Dispensa a. a. 2017- 2018 (la dispensa sarà disponibile a gennaio, presso la cartoleria “Ateneo”, Lungadige Porta Vittoria, 37. www.ateneovr.it).
- E. Borgna, La fragilità che è in noi, Torino, ed. Einaudi, 2014.

Un testo a scelta tra i seguenti:
- G. Zagrebelsky, Senza adulti, Torino, ed. Einaudi, 2016.
- E. Luppi, Pedagogia e terza età, Roma, ed. Carocci, 2008 (ristampa 2014).
- C. Secci, I giovani, il dolore e la crescita. Cultura, formazione, prospettive educative, Parma, ed. Junior – Spaggiari, 2017.

Modalità d'esame
Obiettivo dell’esame è di verificare la presenza negli studenti di un adeguato livello di apprendimento dei contenuti previsti dal programma e di acquisizione degli obiettivi e delle competenze previsti dagli obiettivi formativi specifici.
L’esame avverrà nella forma della prova scritta, della durata di 2 ore e 30 minuti. La prova scritta sarà composta da:
• 9 domande a risposta chiusa, finalizzate a verificare l’apprendimento degli aspetti contenutistici generali;
• 3 domande incentrate sulla definizione dei concetti più importanti; sono domande finalizzate a verificare l’apprendimento dei nodi strutturali delle tematiche affrontate;
• 1 domanda di comprensione di un testo scritto, tratto dal materiale d’esame; la domanda è finalizzata alla verifica della capacità di comprensione di un testo scritto;
• 3 domande a risposta aperta, finalizzate a verificare la capacità descrittiva e argomentativa in relazione ai contenuti studiati.
Alle domande è assegnato il seguente punteggio:
 9 domande a risposta chiusa: 1 punto per ogni riposta giusta;
 3 definizioni di concetti: max. 3 punti;
 1 domanda di comprensione del testo; max. 3 punti;
 3 domande a risposta aperta: max. 4 punti.
La capacità di comunicare con efficacia sarà valutata anche dalla qualità della composizione scritta, che dovrà essere corretta dal punto di vista grafico, grammaticale e sintattico.
Per garantire la connessione, come richiesto dal documento di “integrazione al diploma di laurea” (diploma supplement), tra il programma d’esame e l’anno accademico in cui lo studente sostiene l’esame, e poiché ogni anno il programma del corso è approfondito e aggiornato nei suoi contenuti, rispetto ai programmi degli anni precedenti, è culturalmente e didatticamente opportuno che gli studenti iscritti negli anni accademici precedenti diano l’esame portando il programma dell’anno accademico in corso, eccetto gravi e motivate ragioni, da comunicare in ogni caso e preventivamente al docente.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018