Psicologia dell'arte (m) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S003328
Docenti
Roberto Burro, Ugo Savardi
Coordinatore
Roberto Burro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IB dal 13-nov-2017 al 20-gen-2018.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

In questi ultimi anni molto è stato fatto per proporre forme di intersezione tra arte e psicologia.Tra i fattori riconosciuti a fondamento di queste intersezioni, è il riconoscimento dell’importanza dei processi cognitivi che sottendono e generano il percorso creativo. Gli studenti saranno messi in condizione di potere acquisire le conoscenze necessarie per affrontare l’esperienza artistica e creativa e il suo sviluppo con strumenti e metodologie della psicologia dell’arte secondo un approccio fenomenologico sperimentale.

Programma

Il primo tema trattato sarà l’identificazione del posto che occupa la psicologia dell’arte entro il complesso settore delle discipline che costituiscono le scienze cognitive contemporanee. Un secondo importante tema sarà quello delle qualità espressive, identificando il ruolo che il loro studio ha avuto nella nascita della stessa psicologia. Il linguaggio verrà considerato come contesto nel quale ogni oggetto artistico prende forma e svolge il suo ruolo comunicativo. Un altro percorso proposto sarà attorno alla nascita dell’estetica fino ai primi contributi dell’estetica sperimentale per arrivare poi all'approccio ecologico di Gibson nello studio dell’esperienza percettiva che sta alla base della organizzazione della rappresentazione pittorica.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
J.M. Wolfe ed altri Sensazione & Percezione Zanichelli Editore 2007 978-88-08-06745-6

Modalità d'esame

La prova d’esame sarà orale e consisterà in una discussione sulla bibliografia concordata.
Agli studenti sarà permesso di sostenere la prova mediante un lavoro scritto (Tesina) su un tema concordato con il docente.
Ogni studente dovrà concordare con il docente una bibliografia che permetta lo sviluppo e l’approfondimento dei propri interessi nella materia d’esame. Di seguito viene proposta una bibliografia consigliata senza escludere la possibilità di studio di altri testi di argomento affine.
Argenton A., Arte e cognizione, Milano, Cortina, 1996.
Arnheim R., Per la salvezza dell’arte, Milano, Feltrinelli, 1994.
Arnheim R., Arte e percezione visiva Milano, Feltrinelli. 1978.
Benedetti C., L’ombra lunga dell’autore, Milano, Feltrinelli, 1999.
Bodei R., Le forme del bello, Bologna, Bologna, il Mulino, 1995.
Ferrarsi M., L’immaginazione, Bologna, il Mulino, 1996.
Gibson J. J., Un approccio ecologico alla percezione visiva, Bologna, il Mulino, 1999.
Gombrich E.H., Arte e illusione, Torino, Einaudi, 1966.
Goodman N., La scienza dell’arte, Firenze, Giunti, 1990.
Kemp M., La scienza dell’arte, Firenze, Giunti, 1990.
Kemp M., Immagine e verità, Milano, Il Saggiatore, 1999.
Kennedy J. M., La percezione pittorica, Padova, Cortina, 1988.
Kubovy M., La freccia nell’occhio, Padova, Muzzio, 1978.
Maffei L., Fiorentini A., Arte e cervello, Bologna, Zanichelli 1995.
Massironi M., L’osteria dei dadi truccati. Arte, Psicologia e dintorni, Bologna, il Mulino, 2000.
Pizzo Russo L., Che cos’è la psicologia dell’arte, Palermo, Aesthetica, 1991.

Tesina:
La tesina prevede il rispetto delle seguenti guide:
1. Scelta dell'ARGOMENTO entro i temi dell'arte e della creatività.
2. Formulazione di una IPOTESI (Che cosa si vuole dimostrare?) La tesina deve essere una argomentazione strutturata in forma da fare capire se e come nei vari passaggi si è dimostrata la validità della propria IPOTESI di ricerca.
3. Il METODO di lavoro può essere di tipo sperimentali (con gruppi o osservazioni qualitative sul campo) oppure di tipo critico-bibliografico.
4. Non deve essere il riassunto di cose dette da altri ma una analisi critica con l'intenzione e la procedura argomentativa che sviluppi la dimostrazione dell'IPOTESI fatta attorno all'ARGOMENTO scelto.
5. Il contenuto di ogni capitolo e paragrafo, argomenta giustificando il precedente e il successivo.
6. La bibliografia scelta deve contenere almeno una ricerca sperimentale individuata all'interno delle banche dati delle riviste di settore recuperabili nel sistema bibliotecario di Ateneo.
7. Che sia sempre chiaro nel testo chi dice che cosa: le cose dette dagli autori citati con le relative indicazioni bibliografiche e le cose dette dallo studente
8. Presentazione 15 giorni prima della sessione d'esame

Note Editoriali:
- Titolo
- Autore
- Anno
- Matricola
- Laurea Magistrale in:
- Indice
- Bibliografia secondo norme APA
- Non importa il numero di pagine o righe per pagine
- Le pagine con il numero di pagina

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018