Filosofia della storia (p) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S01364
Docente
Matteo Bonazzi
Coordinatore
Matteo Bonazzi
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. IIA dal 26-feb-2018 al 21-apr-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti concettuali per comprendere l’insegnamento della filosofia della storia in relazione alle domande del nostro tempo. La teleologia hegeliana della storia sarà problematizzata a partire dalla scoperta freudiana dell’inconscio, mettendo a confronto l’esperienza filosofica e quella psicoanalitica. Entrambe le prospettive saranno poi rilette alla luce dell’archeologia foucaultiana, a partire dalla sua teorizzazione delle formazioni discorsive.

Lo scopo è quello di portare lo studente a riflettere criticamente sui fondamenti della filosofia della storia, facendo interagire la filosofia con le scienze umane e favorendo l’utilizzo consapevole dei concetti chiave della disciplina. Il corso intende così favorire negli studenti la capacità di risalire, con autonomia di giudizio, dai testi alle domande che li muovono, cogliendo la specificità dell’interrogazione filosofica sulla totalità e quindi anche il senso storico ed esistenziale del cammino di pensiero proposto dalla disciplina.

Programma

Il corso si svilupperà attraverso tre momenti che, nell’insieme, vogliono concorrere ad articolare, secondo diverse prospettive, la questione fondamentale della “fine”: a partire dalla riflessione hegeliana (fine della storia), psicoanalitica (analisi finita e infinita) e archeologica (fine dell’uomo).

1. Hegel e la filosofia della storia
- "Fenomenologia dello spirito": genesi, struttura, logica dell’esperienza, principali figure
- Filosofia della storia di Hegel: la “storia concettualmente intesa”
- Fine della storia: l’interpretazione di A. Kojève

2. Freud e la psicoanalisi
- Il fallimento del programma della civiltà: il resto pulsionale nel "Disagio della civiltà"
- La questione della fine in "Analisi terminabile e interminabile"
- Fine della psicoanalisi: l’interpretazione di J.-L. Nancy

3. Foucault e l’archeologia
- L’apriori storico e le formazioni discorsive
- L’archeologia e la questione dell’enunciazione
- “Il riso di M. Foucault”: l’interpretazione di M. De Certeau

TESTI PER L'ESAME:
1) G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, tr. it. E. De Negri, (sez. A. Coscienza e B. Autocoscienza, pp. 81-153)
2) S. Freud, Il disagio della civiltà
3) S. Freud, Analisi terminabile e interminabile
3) M. Foucault, Archeologia del sapere, in particolare il capitolo “La descrizione archeologica”
4) Passi scelti da A. Kojève, J.L. Nancy, M. De Certeau e J.-A. Miller (caricati sulla pagina del Corso di Filosofia della storia)

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
S. Freud Analisi terminabile e interminabile Bollati Borighieri 1977
Hegel Georg W. F. Fenomenologia dello spirito La Nuova Italia 1996 (sez. A. Coscienza e B. Autocoscienza, pp. 81-153)
S. Freud Il disagio nella civiltà Einaudi 2010
Michel Foucault L'ARCHEOLOGIA DEL SAPERE BUR 1999 In particolare il capitolo “La descrizione archeologica”

Modalità d'esame

Modalità didattiche:

Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali suddivise in tre momenti:
1) Verranno introdotti i concetti fondamentali della Fenomenologia dello spirito di Hegel, analizzate alcune delle sue figure principali, interpretati i modi e le dinamiche interne all’esperienza. L’impianto dialettico sarà riletto alla luce dell’interpretazione kojèviana, dalla quale si estrarrà la questione della fine della storia per aiutare gli studenti a raccogliere e interpretare autonomamente alcuni dei passaggi più significativi della Fenomenologia hegeliana.
2) Dopo una sintetica introduzione alla psicoanalisi e alla scoperta freudiana dell’inconscio, si presenteranno i contenuti di alcuni testi di Freud, offrendo agli studenti l’occasione di confrontare la posizione filosofica di Hegel con quella psicoanalitica di Freud in relazione all’interpretazione della storia, del potere, della dialettica intersoggettiva e del problema della fine. Agli studenti sarà presentata l’interpretazione che J.-L. Nancy ha sviluppato sull’analisi finita e infinita, così da favorire in loro la capacità di sviluppare una riflessione comparata tra filosofia e psicoanalisi attorno ai limiti del processo di umanizzazione e al significato etico e politico dello scandalo pulsionale segnalato da Freud.
3) L’ultima parte sarà dedicata a illustrare la posizione sviluppata da M. Foucault in merito all’archeologia storica. Si offrirà così l’occasione agli studenti di rileggere criticamente tanto la filosofia della storia hegeliana quanto la posizione freudiana, a partire da quella “morte dell’uomo” che emerge dalla teorizzazione delle formazioni discorsive. In conclusione, si porteranno gli studenti a riflettere, sulla scorta dell’interpretazione di M. De Certeau, attorno ai rapporti tra storia, filosofa e psicoanalisi.

Le lezioni alterneranno alla tradizionale dimensione frontale momenti di interazione dialogica con gli studenti, discussioni guidate, oltre alla lettura e al commento dei testi affrontati.

Ogni modifica al calendario delle lezioni sarà comunicata sulla pagina web del docente.

Modalità d'esame:
L’esame di svolgerà attraverso un colloquio orale che valuterà il livello di padronanza dei temi e dei concetti fondamentali affrontati durante il corso. Le domande saranno finalizzate a fare emergere la capacità critico-argomentativa degli studenti, la loro abilità nell’impiego dei testi in maniera autonoma, oltre alle abilità comunicative necessarie a restituire con rigore e sufficiente soggettivazione le problematiche affrontate a lezione e nei libri presenti in bibliografia.

La votazione è espressa in trentesimi.

Le modalità d’esame sono identiche per studenti frequentanti e non frequentanti.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018