Pedagogia generale [Cognomi M-Z] (2016/2017)

Codice insegnamento
4S00738
Docente
Daniele Loro
Coordinatore
Daniele Loro
crediti
9
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni), Sem. IB

Orario lezioni

Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni)
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 10.10 - 11.50 lezione Aula T.5  
giovedì 10.10 - 11.50 lezione Aula T.5  
venerdì 10.10 - 11.50 lezione Aula T.5  
Sem. IB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 10.10 - 11.50 lezione Aula T.5  
giovedì 10.10 - 11.50 lezione Aula T.5  
venerdì 8.30 - 10.10 lezione Aula T.5 dal 18-nov-2016  al 18-nov-2016
venerdì 10.10 - 11.50 lezione Aula T.5  

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L’insegnamento di Pedagogia generale si propone di presentare agli studenti un duplice obiettivo formativo di carattere generale:
1) obiettivo formativo e professionale: essere in grado di comprendere il valore esistenziale, sociale, culturale e professionale della pratica educativa e della riflessione pedagogica;
2) obiettivo conoscitivo: dare una presentazione generale del significato di educazione (“cos’è educazione”), di pedagogia (“cos’è pedagogia” e perché tante discipline pedagogiche) e della presenza di molti altri insegnamenti all’interno del corso di studio in Scienze dell’educazione.
Sulla base di questi obiettivi formativi generali, il corso si propone tre obiettivi formativi specifici: in relazione alle tre parti in cui si articola:
a) parte professionale: riflettere sul significato del lavoro educativo vissuto come scelta personale e come attività professionale presente nel settore dei servizi educativi dell’infanzia e dei
servizi socio-educativi di comunità
b) parte educativa: individuare le strutture fondamentali, le tematiche, i problemi e i concetti che sono presenti in ogni esperienza educativa;
c) parte pedagogica: comprendere la natura unitaria e insieme interdisciplinare del sapere pedagogico.

Programma

Programma
Contenuto del corso
Durante le lezioni saranno affrontati indicativamente i seguenti temi, relativi alla parte generale, storica e professionale del corso:
- fare dell’educazione una scelta professionale;
- il bisogno individuale, sociale e culturale di educazione;
- analisi degli elementi strutturali di ogni esperienza educativa;
- il sapere pedagogico: significato, compiti e sue articolazioni;
- dalla “pedagogia” alle “scienze dell’educazione;
- la dimensione teoretica, empirica e progettuale della pratica educativa e del sapere pedagogico;
- l’etica professionale dell’educatore.

Testi di riferimento
Per la preparazione all’esame sono obbligatori per tutti, frequentanti e non frequentanti, i testi seguenti:
- D. Loro, Diventare educatore professionale. Strutture, dinamismi, contesti e significati del lavoro educativo. La dispensa sarà disponibile presso la cartoleria Ateneo, Lungadige Porta Vittoria, 37.
- R. Guardini, Le età della vita, Milano, ed. Vita e Pensiero, 2011.
- V. Iori (a cura di), Animare l’educazione. Gioco pittura musica danza teatro cinema parole, Milano, ed. Franco Angeli, 2012, seconda ristampa 2016.
- E. Morin, Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione, Milano, ed. Raffaello Cortina, 2015.

Metodi didattici
Le lezioni avranno prevalentemente un carattere frontale, ma al loro interno saranno favoriti interventi, domande, brevi dibattiti. Potrebbe essere possibile la proiezione di un film, da analizzare e interpretare dal punto di vista educativo.

Modalità d'esame

Modalità d’esame
Obiettivo dell’esame è di verificare la presenza negli studenti di un adeguato livello di apprendimento, di comprensione e di applicazione dei contenuti appresi alla realtà educativa, entro i limiti indicati dal programma del corso.
L’esame avverrà nella forma della prova scritta, della durata di 2 ore. La prova sarà composta di circa 20 domande: domande a risposta chiusa; domande a riposta aperta (= richiesta di definizioni); domande a risposta aperta (= richiesta di argomentazione).
Per garantire la connessione, come richiesto dal documento di “integrazione al diploma di laurea” (diploma supplement), tra il programma d’esame e l’anno accademico in cui lo studente sostiene l’esame, e poiché ogni anno il programma del corso è approfondito e aggiornato nei suoi contenuti rispetto ai programmi degli anni precedenti, è scientificamente e didatticamente opportuno che gli studenti iscritti negli anni accademici precedenti diano l’esame portando il programma dell’anno accademico in corso, eccetto gravi e motivate ragioni, da comunicare in ogni caso e preventivamente al docente, che deciderà sulla richiesta.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017