Filosofia dell'educazione (2016/2017)

Codice insegnamento
4S00785
Docente
Daniele Loro
Coordinatore
Daniele Loro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IIA, Sem. IIB

Orario lezioni

Sem. IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 8.30 - 11.00 lezione Aula Zorzi B  
mercoledì 16.00 - 17.40 lezione Aula Offeddu  
Sem. IIB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 8.30 - 11.00 lezione Aula Zorzi B dal 24-apr-2017  al 10-mag-2017
mercoledì 15.10 - 16.50 lezione Aula 1.4 dal 24-apr-2017  al 10-mag-2017

Obiettivi formativi

Finalità formativa generale
La finalità formativa generale della filosofia dell’educazione, considerata in relazione al corso di laurea in Scienze dell’educazione, consiste nel far comprendere il senso complessivo e la particolare importanza di un approccio “anche” di tipo filosofico alla pratica educativa e alla riflessione pedagogica. La professione di educatore, infatti, richiede un insieme di conoscenze, abilità e competenze che non possono essere solo di carattere metodologico, pedagogico, psicologico, sociologico, antropologico, ecc, perché tutte le problematiche educative e le questioni pedagogiche, ad esse connesse, racchiudono temi e concetti che richiedono, per essere comprese, conoscenze anche di carattere specificamente filosofico, ma pensate appositamente in chiave pedagogica.
La finalità formativa generale è dunque di natura essenzialmente conoscitiva e riflessiva, che non è direttamente indirizzata alla pratica educativa e/o alla sua progettazione, ma intende contribuire a costruire le premesse conoscitive per accostarsi all’esperienza educativa con maggiore consapevolezza e capacità di comprensione.

Obiettivi formativi specifici
Sulla base della finalità generale sopra esposta, il corso si propone di raggiungere alcuni obiettivi formativi specifici, espressi sotto forma di risultati di apprendimento attesi.
- Primo obiettivo formativo: conoscenza delle principali tematiche educative aventi al loro interno un’esplicita dimensione filosofica e del modo di affrontarle in termini concettuali per esplicitare tale dimensione. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di “riconoscere” la presenza della componente filosofica all’interno di molti aspetti, espressi principalmente mediante il linguaggio, che sono propri della pratica educativa e della riflessione pedagogica.
- Secondo obiettivo formativo: comprensione delle ragioni che giustificano il rapporto tra educazione, riflessione pedagogica e teorizzazione filosofica. In tal modo, alla fine del corso lo studente sarà in grado di “spiegare” le ragioni che giustificano tale complesso rapporto e del valore che è implicito in tale legame.
- Terzo obiettivo formativo: applicazione delle conoscenze di carattere teoretico nella lettura di un problema educativo o di una tematica pedagogica anche dal punto di vista filosofico. In tal modo, al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare un determinato problema educativo non solo in termini pedagogici ma anche in termini filosofici.
- Quarto obiettivo formativo: consapevolezza del valore della abilità comunicative e dell’autonomia di giudizio, attraverso la graduale acquisizione anche del linguaggio teoretico e del pensiero critico. In tal modo, al termine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare meglio il linguaggio che è proprio del contesto educativo e pedagogico, e sarà invitato ad esprimere proprie riflessioni personali su quanto appreso.

Programma

Programma
Contenuti principali della parte “generale” o istituzionale del corso:
- dall’esperienza educativa ai problemi filosofici: la dimensione filosofica dei problemi educativi;
- temi e problemi educativi e la loro comprensione in termini filosofici:. educazione come “esperienza”; educare “persone”, la dimensione veritativa, etica ed estetica di ogni esperienza educativa; -
l’etica professionale dell’educatore;
- identità, ruolo, finalità e metodo della filosofia dell’educazione tra le scienze pedagogiche;
- il sapere della filosofia dell’educazione: cenni ad alcuni autori e correnti di pensiero.

Contenuto principale della parte “monografica” del corso:
- La dimensione del “tempo” in filosofia e nella pratica educativa.
- Il significato dell’errore e del limite in educazione.
Testi per l’esame
Per la parte generale: è obbligatorio per tutti, frequentanti e non frequentanti, il testo seguente:
- D. Loro, Problemi educativi e pensare filosofico. Fondamenti teorico-pratici della filosofia dell’educazione. Dispensa a. a. 2016-2017. La dispensa sarà disponibile verso la fine del corso presso la cartoleria Ateneo, Lungadige Porta Vittoria, 37. www.ateneovr.it.

Per la parte monografica, sono obbligatori per tutti, frequentanti e non frequentanti, i testi seguenti:
- M. Baldini, Virtù dell’errore. Fra epistemologia e pedagogia, Brescia, ed. La Scuola, 2012.
- R. Bodei, Limite, Bologna, ed. il Mulino, 2016.

Modalità d'esame

Metodo didattico
Le lezioni avranno prevalentemente un carattere frontale, ma al loro interno saranno favoriti interventi, domande e brevi dibattiti sui temi di volta in volta affrontati.

Modalità dell’esame
Obiettivo dell’esame è di verificare la presenza negli studenti di un adeguato livello di apprendimento, di comprensione e di applicazione dei contenuti appresi alla realtà educativa, entro i limiti indicati dal programma del corso.
L’esame avverrà nella forma della prova scritta, della durata di 2 ore. La prova sarà composta di circa 15 domande: domande a risposta chiusa; domande a riposta aperta (= richiesta di definizioni); domande a risposta aperta (= richiesta di argomentazione).
La capacità di comunicare con efficacia sarà valutata anche dalla qualità della composizione scritta, che dovrà essere corretta dal punto di vista grafico, grammaticale e sintattico.
Per garantire la connessione, come richiesto dal documento di “integrazione al diploma di laurea” (diploma supplement), tra il programma d’esame e l’anno accademico in cui lo studente sostiene l’esame, e poiché ogni anno il programma del corso è approfondito e aggiornato nei suoi contenuti, rispetto ai programmi degli anni precedenti, è scientificamente e didatticamente opportuno che gli studenti iscritti negli anni accademici precedenti diano l’esame portando il programma dell’anno accademico in corso, eccetto gravi e motivate ragioni, da comunicare in ogni caso e preventivamente al docente.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017