Pedagogia della vita adulta (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02347
Docente
Daniele Loro
Coordinatore
Daniele Loro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA dal 28-set-2015 al 8-nov-2015.

Orario lezioni

Sem. IA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 14.00 - 16.30 lezione Aula LISSS 3  
martedì 10.45 - 12.15 lezione Aula LISSS 3  
martedì 13.15 - 14.00 lezione Aula LISSS 3  

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo generale del corso si propone di far comprendere per quali ragioni sia importante, per gli assistenti sociali, anche una formazione professionale di carattere pedagogico, con particolare riguardo per i temi riguardanti la vita adulta e le sue dinamiche esistenziali. La centralità degli adulti non è data solamente dalle situazioni di difficoltà e disagio che possono caratterizzare direttamente questa fascia di età, ma è dovuta anche al fatto che, lavorando con i minori (italiani e/o stranieri) o con gli anziani, l’assistente sociale si trova ad avere sempre a che fare con l’esercizio dei ruoli parentali da parte degli adulti (ad es. nel ruolo di genitori o di figli).
- Il primo obiettivo formativo specifico è di carattere “conoscitivo”: alla fine del corso lo studente sarà in grado di comprendere ciò che significa essere adulti, quali sono le fasi della vita adulta e la loro evoluzione nel tempo, con particolare riferimento al problema dei passaggi di vita e delle loro implicazioni critiche: alla fine del corso tali conoscenze permetteranno di comprendere con maggiore facilità per quali motivi vi possono essere adulti che si trovano in situazioni di difficoltà.
- Il secondo obiettivo formativo è di carattere “operativo”: alla fine del corso lo studente sarà maggiormente in grado di formulare possibili modalità di incontro e di dialogo con gli adulti, secondo metodologie adatte alla loro realtà.
- Il terzo obiettivo è di carattere “formativo”: alla fine del corso lo studente avrà approfondito la conoscenza riguardante la dimensione “fragile” dell’agire di un adulto e quella interiore della vita adulta, nella consapevolezza che questi elementi possono essere un luogo favorevole per attivare processi di cura di sé e di cambiamento.
- Il quarto obiettivo formativo specifico è di carattere “epistemologico”: alla fine del corso lo studente sarà in grado di comprendere la dimensione pedagogica che è implicita al lavoro sociale

Programma

Contenuti
Durante le lezioni saranno affrontati indicativamente i seguenti temi
- La vita adulta come problema: analisi di alcune storie di vita
- Chi sono gli adulti: teorie e analisi esistenziali
- Esperienze di fragilità, sofferenza e disagio vissute dagli adulti
- Diventare adulti: un cammino identico e sempre diverso
- Adultità e maturità: l’esperienza di maturazione
- Alla ricerca dell’identità: il ruolo della vita interiore
- Percorsi educativi con adulti in difficoltà
- La dimensione pedagogica del lavoro sociale

Testi per l’esame
Per la preparazione all’esame scritto sono obbligatori i due testi seguenti:
- D. Loro, Lavorare con gli adulti. Aspetti pedagogici nella professione dell'assistente sociale. Dispensa 2015-2016 (la dispensa sarà disponibile a fine corso presso la Cartoleria Ateneo, Lungadige Porta Vittoria, 37. www.ateneovr.it ).
- E. Borgna, La fragilità che è in noi, Torino, ed. Einaudi, 2014.

Per il completamento della preparazione si può scegliere di studiare uno di questi due testi:
- M. Augé, Diario di un senza fissa dimora. Etnofiction, Milano, ed. RaffaelloCortina, 2011.
- M. Augé, Il tempo senza età. La vecchiaia non esiste, Milano, ed. Raffaello Cortina, 2014.

Organizzazione didattica
Le lezioni avranno prevalentemente un carattere frontale, ma al loro interno saranno favoriti interventi, domande e brevi dibattiti sui temi di volta in volta affrontati. Si leggeranno alcune storie di vita e, se possibile, e la testimonianza di un esperto.

Modalità d'esame

Modalità dell’esame
L’esame avverrà nella forma della prova scritta, della durata di 3 ore. La prova sarà composta di 6 domande aperte, di tipo descrittivo (per verificare l’apprendimento e la comprensione dei contenuti), di tipo argomentativo (per verificare la capacità di collegamento e di riflessione) e di tipo applicativo (per verificare la capacità di pensare in termini concreti i contenuti teorici studiati).
La capacità di usare con precisione il linguaggio sarà valutata anche dalla qualità della composizione scritta, che dovrà essere corretta dal punto di vista grafico, grammaticale e sintattico.
Poiché ogni anno il programma del corso è approfondito e aggiornato nei suoi contenuti fondativi, rispetto al programma degli anni precedenti, è scientificamente e didatticamente opportuno che gli studenti, iscritti negli anni accademici precedenti, diano l’esame portando il programma dell’anno accademico in corso, eccetto il caso di gravi e motivate ragioni, da comunicare preventivamente al docente che deciderà sulla richiesta.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016