Antropologia filosofica (p) (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02158
Docente
Carlo Chiurco
Coordinatore
Carlo Chiurco
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. IIA dal 22-feb-2016 al 24-apr-2016.

Orario lezioni

Sem. IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 14.00 - 15.40 lezione Aula 2.2  
giovedì 14.00 - 16.30 lezione Aula 2.2  
venerdì 14.00 - 16.30 lezione Aula 2.2  

Obiettivi formativi

A differenza dell’antropologia culturale, che pone le diversità culturali tra gli individui o le culture come dati di fatto, e da qui parte per interpretarli, l’antropologia filosofica si interroga sulla causa di quelle differenze, ossia l’uomo stesso, e cerca quindi di domandarsi non perché egli abbia risposto in questo o in quel modo alle sollecitazioni provenienti dall’ambiente esterno, ma perché in generale egli debba rispondervi, quali siano le modalità e le condizioni di possibilità di tali risposte, e così via. È quindi necessariamente costretta, in ultima analisi, a domandarsi – se c’è – quale sia il senso che l’uomo dà a se stesso, al suo posto ed al suo compito nel mondo.

Programma

Programma del corso
Severiniana. L’Occidente, il mortale e l’eterno
Per il corso di quest’anno, lo studente è invitato in alta montagna. Precisamente, a contemplare la storia dell’Occidente come storia del nichilismo e della fede, da parte degli esseri umani, di essere mortali. Lo faremo dall’alto della vetta del pensiero del più grande filosofo italiano (e non solo…) del XX secolo: Emanuele Severino.
Informazioni pratiche:
Le lezioni saranno di due e di tre ore, per un totale di quattordici. AULA 2.2, dal 24 febbraio al 6 aprile 2016. Mercoledì 14-15.40, Giovedì 14-16.30, Venerdì 14-16.30.
Andamento indicativo delle lezioni:

Parte I: Introduttiva. La morte in altri contesti.
1 (24/2) Introduzione. La morte nelle culture non-occidentali: la Bhagavad-gītā.
2 (25/2) La morte come tema culturale/1: l’antico Egitto. In collaborazione con Daniela Picchi, responsabile della sezione egittologica del Civico Museo Archeologico di Bologna.
3 (26/2) La morte come tema culturale/2: il caso del Magadascar. In collaborazione con Riccardo Bononi, antropologo e autore del documentario Madagascar, une belle vie, une belle mort.
Parte II: La storia dell’Occidente come storia del nichilismo.
4-5 (2 e 3/3) Parmenide, padre dell’Occidente.
5-6 (3 e 9/3) Platone, il fondatore dell’Occidente.
7-8 (10 e 11/3) Aristotele, i principi del divenire e il principio di non contraddizione.
9-10 (17 e 18/3) Hegel, o la conclusione dell’Occidente.
Parte III: Oltre l’Occidente.
11-14 (30 e 31/3, 1/4 e 6/4) Severino, ovvero: La struttura originaria, capitoli I-IV; Essenza del nichilismo: Ritornare a Parmenide, Poscritto, La terra e l’essenza dell’uomo; antropologia severiniana (il mortale, l’isolamento della Terra e l’angoscia del paradiso della Tecnica; la fede dei mortali).
Bibliografia del corso:
Quando non specificato, dei testi si porteranno i passi letti e commentati a lezione.
- File audio delle lezioni, scaricabili dal sito https://elearning.univr.it/j/.
- Bhagavad-gītā, preferibilmente nell’ed. a cura di Anne-Marie Esnoul, Adelphi;
- Parmenide, Poema (testi reperibili su e-learning);
- Platone, Repubblica, V (va bene qualunque edizione);
- Aristotele, I principi del divenire (= Fisica, I), a cura di Emanuele Severino, La Scuola, Brescia;
- Id., Il principio di non contraddizione (= Metafisica, IV), a cura di Emanuele Severino, La Scuola, Brescia;
- Hegel, La scienza della logica, vol. I: Prefazione; Introduzione; Libro I, Sezione I, Capitolo I: vanno bene sia l’ed. Laterza (Roma-Bari 1988, e successive edizioni e/o ristampe) oppure Scienza della logica. Libro primo. L’essere (1812), a cura di Paolo Giuspoli, Giovanni Castegnaro e Paolo Livieri (Quaderni di Verifiche, 11), Verifiche, Trento 2009.
- Emanuele Severino, La struttura originaria, Adelphi, Milano 1981, capp. I-IV.
- Id., Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982 (vanno bene anche altre edizioni e/o ristampe): «Ritornare a Parmenide», pp. 19-61; «La Terra e l’essenza dell’uomo», pp. 195-251.
Testo consigliato: Jan Assmann, La morte come tema culturale, Einaudi, Torino 2002.
Documentario: Riccardo Bononi, Madagascar, une belle vie, une belle mort (Italia 2014)
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente.

Modalità d'esame

Esame orale dei temi, degli autori e dei testi affrontati durante il corso.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016