Filosofia morale (2014/2015)

Codice insegnamento
4S00765
Docente
Federico Leoni
Coordinatore
Federico Leoni
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. IIA dal 23-feb-2015 al 19-apr-2015.

Orario lezioni

Sem. IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 10.10 - 13.10 lezione Aula T.5  
giovedì 8.50 - 11.50 lezione Aula T.2  

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un'introduzione ad alcuni concetti chiave della nostra vita morale, quelli di soggetto, intersoggettività, linguaggio, illustrando la loro appartenenza alla tradizione della metafisica e la loro crisi contemporanea.

Programma

Il linguaggio e le età dell’uomo

Da sempre la filosofia afferma che l’uomo è l’animale che possiede il linguaggio. Questo corso esplora il significato e i limiti di questa tesi riflettendo sulle avventure di quel possesso, su tre momenti esemplari della vita umana in cui quel possesso si mostra quanto mai vacillante. L’infanzia, in cui la parola appartiene anzitutto all’altro, e prendere la parola significa non parlare ma essere parlati. L’età della ragione, dove la familiarità con la parola maschera l’efficienza della macchina linguistica, e parlare significa accordarsi a un sistema di luoghi comuni. L’estrema vecchiaia, in cui il possesso del linguaggio diviene talora incerto, intermittente, confinante col silenzio. Farà da guida alla “fenomenologia” di queste tre età l’opera di Jean-Paul Sartre.

Bibliografia
J.-P. Sartre, L’idiota della famiglia, Il saggiatore, Milano (passi scelti, disponibili sulla pagina web).
F. Leoni, L’idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre, Orthotes, Napoli 2013.

Modalità d'esame

Colloquio d'esame.

Materiale didattico

Documenti