Storia contemporanea (2012/2013)

Codice insegnamento
4S00755
Docente
Maurizio Zangarini
Coordinatore
Maurizio Zangarini
crediti
9
Settore disciplinare
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

Sem. 1A

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Sem. 1B

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Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire le nozioni di base della storia italiana dal 1815 ai giorni nostri. Particolari nodi storici verranno inseriti in una più ampia analisi che si allargherà allo scacchiere europeo e mondiale.
Per questo, il corso si propone di portare lo studente, oltre ad acquisire le conoscenze di base, a sviluppare la capacità di orientarsi negli scenari politici e strategici internazionali; a saper cogliere i messaggi sottesi a scelte politiche del passato ma, anche, del presente; a muoversi con maggiore consapevolezza nel mondo che lo circonda.

Programma

Seguendo uno svolgimento cronologico il corso affronterà i vari aspetti sociali, politici ed economici del periodo indicato. Il raffronto con le realtà di altre nazioni permetterà agli studenti di inquadrare il “caso” italiano in una più vasta problematica e di effettuare comparazioni e valutazioni delle scelte attuate dalla politica nazionale.
Il corso monografico di quest’anno prende in esame l’età fascista e prevede lo studio di due volumi.
Un primo volume (Corni, Fascismo. Condanne e revisione) si propone di offrire agli studenti la possibilità di comprendere come e quanto, nel corso dei decenni che dividono il periodo fascista dalla società odierna, si siano modificate le interpretazioni che gli storici hanno dato di quell’epoca; in particolare, di come siano sfumate nel corso degli anni le interpretazioni storiografiche frutto, essenzialmente, dell’ideologia antifascista e si siano invece affermate sempre più analisi freddamente agganciate all’analisi socio economica del periodo. E se queste seconde possono essere sufficienti per illustrare un periodo così denso – e tragico – della storia italiana.
Il secondo volume in programma (Tarquini, Storia della cultura fascista) offre invece un approfondimento in relazione al dibattito che da molti anni vede gli storici schierati su diversi fronti: e cioè se il Fascismo ebbe o meno una propria cultura; se fu un movimento che diede spazio ad intellettuali che seppero creare, attorno a quello stesso movimento, una cultura autonoma e nata grazie ad esso, o se ne fu incapace e, nel periodo, non si fece altro che riproporre – magari con la semplice aggettivazione di “fascista” – la cultura, crociana e liberale, che permeava la vita politica e culturale italiana negli anni precedenti all’avvento di Mussolini e del Partito nazionale fascista.
BIBLIOGRAFIA.
Parte generale:
G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. L'Ottocento, Laterza, Roma-Bari 2008 o successive, e G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Il Novecento, Laterza, Roma-Bari 2008 o successive.
Corso monografico:
G. Corni, Fascismo. Condanne e revisioni, Slaerno editrice, Roma 2011;
A. Tarquini, Storia della cultura fascista, il Mulino, Bologna 2011.

Modalità d'esame

Prova scritta di ammissione riguardante esclusivamente il programma di parte generale del manuale; colloquio orale relativo al corso monografico.
Gli studenti sono tenuti a presentare l’intero esame (parte generale più corso monografico) nel corso della medesima sessione d’esami.