Metodi e tecniche di comunità (2011/2012)

Codice insegnamento
4S02399
Docente
Gabriel Maria Sala
Coordinatore
Gabriel Maria Sala
crediti
9
Settore disciplinare
M-PED/03 - DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

Sem. 2A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.6  
giovedì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.6  
venerdì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.6  
Sem. 2B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.6  
giovedì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.6  
venerdì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.6  

Obiettivi formativi

Il corso proporrà un confronto tra le concezioni di comunità, in contesti culturali e in società differenti, e le conseguenti metodologie e tecniche operative di intervento.
I partecipanti al corso saranno, perciò, invitati ad interrogarsi sulle forme di comunità a cui loro stessi partecipano, presenti nei territori in cui vivono e a compararle con altre forme di comunità distanti geograficamente e storicamente.
Si tratterà di conseguenza di comprendere le differenti modalità di intervento in comunità istituzionali, etniche, religiose, culturali ecc. e quali trasformazioni sono necessarie, in questa epoca di transizioni e mutamenti radicali, tra ipotesi di crescita e decrescita, culturale, sociale ed economica.

Programma

Nel cercare di individuare i metodi e le tecniche di lavoro, si affronterà la domanda di come garantire una migliore qualità della vita, non solo individuale, ma, in senso proprio, comunitaria, sapendo che non è possibile separare lo stile di vita che le singole comunità propongono, il modo in cui stabiliscono i rapporti sociali al proprio interno, le relazioni che propongono con altre comunità, e la maniera in cui s’inseriscono nell’ambiente circostante.
I metodi e le tecniche di lavoro nelle comunità, verranno perciò individuati sia nella localizzazione e territorializzazione degli insediamenti comunitari, sia nelle differenze culturali di cui ciascuna comunità è portatrice: ogni comunità ha modi propri di realizzare pratiche educative, cure e terapie, incrociando saperi tradizionali e moderni, oltre che vissuti personali.
Una serie di domande guideranno il percorso formativo:
Come effettuare una ricognizione dei metodi e delle tecniche che differenti comunità hanno elaborato.
Come effettuare un’elaborazione attiva dei metodi e delle tecniche che vengono rilevate?
È possibile muoversi ancora dentro le comunità con una sobrietà che ci conduca ad un benessere gioioso e con quali metodi e tecniche è possibile godere di ciò che serve per vivere e limitare gli sprechi?
Come individuare alternative alle comunità che promettevano crescite illimitate e hanno prodotto austerità e penuria?
È possibile trasformare le comunità rendendole ricche di armonia con la natura e con economie fondate su prosperità senza crescita o abbondanza frugale?
Quale cultura comunitaria producono le istituzioni?
Quali analisi istituzionali sono possibili?
La festa produce una cultura comunitaria?
Su quali tecniche comunitarie si basano i riti di passaggio e i riti sacrificali in Europa, Africa, Asia e Americhe?

Ogni studente all'interno di un piccolo gruppo, prima, e in relazione con altri gruppi, poi, si cimenterà ad esplorare le dimensioni delle comunità che lo circondano, le differenze con altre comunità, e ad individuare la relazione con metodi e tecniche di intervento in differenti culture.

Il corso sarà organizzato attraverso le seguenti modalità:
- lezioni e seminari
- costituzione ed esperienze di lavoro in piccoli gruppi (6-8 studenti)
- esercitazioni su stili di ricerca: costruzione di storie e di sceneggiature
- presentazione di lavori, ricerche ed esperienze individuali e collettive
- preparazione di una performance intermedia e di un saggio finale di gruppo
- stesura di un attestante l'appropriazione personale e di gruppo del lavoro effettuato
- selezione e organizzazione del proprio lavoro per sito web.

LETTURE CONSIGLIATE

Serge Latouche (2011) Per un’abbondanza frugale, Bollati Boringhieri, Torino,2012
Roger Caillois La cominità dei forti, Bollati Boringhieri, Torino, 2007
Marc Augé Diario di un senza fissa dimora, Milano, Cortina, 2011
Apuleio Metamorfosi e dell’asino d’oro
Platone Simposio
Cheikh Hamidouu Kane (1961) L’ambigua avventura, Milano, Jaca Book, 1979
Amadu Hampaté Ba Amkoulel, il bambino fulbe, Ibis, Como, 2001
Amadu Hampaté Bâ (1969) Koodal. Lo splendore della Stella, Coletti, Roma, 1989
Amadu Hampaté Bâ, (1993) Petit Bodiel, Simnos, Milano, 1998
Eugen Fink (1957) Oasi della gioia, 10/17, Salerno 1987
Lajos Egri (1942) Arte della scrittura drammatica, Audino, Roma, 2009
Lajos Egri (1965) L’arte del personaggio, Audino, Roma, 2010
Rémi Hess (2003) Prodursi nella scrittura, Besa, Nardò, 2005
Tzvetan Todorov (1996) l’uomo spaesato, Donzelli, Roma, 1997
René Barbier (1996) La ricerca azione, Armando, Roma, 2007

Modalità d'esame

La valutazione avverrà durante tutta la durata del corso e si attuerà attraverso una sperimentazione programmata di:
•autovalutazione della performance e dei lavori individuali e di gruppo
•individuazione di strumenti qualitativi di valutazione e valutazione degli apprendimenti, delle letture, del modello didattico e dell'organizzazione stessa del corso
•valutazione aperta del saggio finale.

N.B. Tutti gli/le studenti, frequentanti e non frequentanti, che intendano sostenere l'esame in qualunque sessione dell'a.a. 2011-12, sono tenuti/e a partecipare agli incontri preparatori del 11-1-2012 (aula T2 ore 1630) e del 25-1-2012 (aula T5 ore 16,30) ed essere iscritti/e alle esercitazioni di gruppo entro il 20-2-2012.
Per gli/le studenti non frequentanti saranno stabiliti degli incontri appositi (almeno cinque), a cui dovranno iscriversi sempre durante gli incontri preparatori sopra indicati o inviando una mail entro il 7-3-2012.
Per ogni ulteriore informazione sul corso rivolgersi al docente durante l'orario di ricevimento (mercoledì dalle 14,30 alle 16,30) entro 14-3- 2012.