Storia contemporanea (2011/2012)

Codice insegnamento
4S00755
Docente
Maurizio Zangarini
Coordinatore
Maurizio Zangarini
crediti
9
Settore disciplinare
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

Sem. 1A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.40 - 17.20 lezione Aula T.5  
mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula T.5  
giovedì 14.00 - 15.40 lezione Aula T.5  
Sem. 1B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.40 - 17.20 lezione Aula T.5  
mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula T.5  
giovedì 14.00 - 15.40 lezione Aula T.5  

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire le nozioni di base della storia italiana dal 1815 ai giorni nostri. Particolari nodi storici verranno inseriti in una più ampia analisi che si allargherà allo scacchiere europeo e mondiale.
Per questo, il corso si propone di portare lo studente, oltre ad acquisire le conoscenze di base, a sviluppare la capacità di orientarsi negli scenari politici e strategici internazionali; a saper cogliere i messaggi sottesi a scelte politiche del passato ma, anche, del presente; a muoversi con maggiore consapevolezza nel mondo che lo circonda.

Programma

Seguendo uno svolgimento cronologico il corso affronterà i vari aspetti sociali, politici ed economici del periodo indicato. Il raffronto con le realtà di altre nazioni permetterà agli studenti di inquadrare il “caso” italiano in una più vasta problematica e di effettuare comparazioni e valutazioni delle scelte attuate dalla politica nazionale.
Il corso monografico si incentra sul problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo, centrale nell’Europa della prima metà del secolo scorso. Non tanto per il caso del bolscevismo che, con la professione di ateismo e le persecuzioni religiose, era unanimemente condannato dalle Chiese, quanto per i casi del fascismo e del nazionalsocialismo, che invece si presentarono quali difensori della tradizione e della religione. Con essi la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire rapporti, dialoghi e collaborazione, mentre non mancarono ampi settori di credenti che a tali regimi totalitari si opposero fortemente, anch’essi in nome della fede. “Per le coscienze cristiane, il conflitto tra primato di Cristo e primato di Cesare fu un’esperienza drammatica, e per alcuni si rivelò anche un’occasione di riflessione sul significato del totalitarismo e sul pericolo degli integralismi di Stato e Chiesa” (E. Gentile).
Testi per l’esame:
Parte generale
È richiesta la conoscenza della storia generale dal 1815 ai giorni nostri.
G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea, vol. I, L’Ottocento e vol. II, Il Novecento, Laterza, Roma-Bari 2008 o successive
Corso monografico
Emilio Gentile, Contro Cesare. Cristianesimo e totalitarismo nell’epoca dei fascismi, Feltrinelli, Milano 2010

Modalità d'esame

Prova scritta di ammissione riguardante esclusivamente il programma di parte generale del manuale; colloquio orale relativo al corso monografico.
Gli studenti sono tenuti a presentare l’intero esame (parte generale più corso monografico) nel corso della medesima sessione d’esami