Antropologia dell'educazione (2010/2011)

Codice insegnamento
4S00769
Docente
Gabriel Maria Sala
Coordinatore
Gabriel Maria Sala
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

Sem. 2A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 9.20 - 11.50 lezione Aula 1.6  
Sem. 2B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 9.20 - 11.50 lezione Aula 1.6  

Obiettivi formativi

Nel quadro delle scienze dell’educazione il corso proporrà un confronto con modelli educativi, forme di conoscenza e di trasmissione del sapere in società differenti. In particolare, utilizzando metodologie e tecniche di ricerca differenti, si analizzerà il gioco, il teatro e la festa in differenti culture.
I partecipanti al corso saranno invitati ad interrogarsi sulle forme di gioco sulle loro connessioni nelle pratiche educative, nelle forme d’iniziazione, nelle cure e terapie di culture occidentali e non occidentali, tenendo conto sia dei saperi tradizionali e moderni, sia dei vissuti personali.

Programma

GIOCO E RITO 1) Modelli di gioco e forme d’esperienza • La passione per il gioco e la voglia di giocare • Apprendere a giocare e perdere la capacità di giocare 2) Giocare e giocarsi la vita • Il caso e la necessità: fortuna e azzardo • Competizione e agonismo: saper vincere, saper perdere 3) Feste e drammi rituali - Travestimenti, sdoppiamenti e maschere • Illusioni: giocolieri e gioco delle parti • Il tragico e il comico nella festa 4) Il destino e il gioco della vita: • Riti, forme di conoscenza e divinazione • I segni del destino: Mesopotamia, Grecia e Cina • Gnosi, cabala e tarocchi: tra Dioniso e Shakespeare 5) Giochi di seduzione: • Ebrezza ed estasi • Rapimento e possessione • Il grande gioco. 6) La vita la morte e i suoi riti • Riti di passaggio e riti sacrificali • Maschere e dei tra tradizione e modernità • Feste e ricorrenze tra dei e santi, vivi e morti • Guaritori nell'Africa e d’America e sciamani dell’Asia Modalità didattiche Ogni studente all'interno di un piccolo gruppo, prima, e in relazione con altri gruppi, poi, si cimenterà ad esplorare le dimensioni del rito, del gioco e della maschera e a vedere la relazione tra gioco educazione e terapia in differenti culture. Si tratterà perciò di sperimentare concretamente tecniche e modalità di gioco e teatro, tenendo un diario di lavoro, scrivendo copioni e utilizzando strumenti di comunicazione appropriati. Il corso sarà organizzato attraverso le seguenti modalità: - lezioni e seminari - costituzione ed esperienze di lavoro in piccoli gruppi (6-8 studenti) - esercitazioni su stili di ricerca: costruzione di storie e di sceneggiature - presentazione di lavori, ricerche ed esperienze individuali e collettive - preparazione di una performance intermedia e di un saggio finale di gruppo - stesura di un attestante l'appropriazione personale e di gruppo del lavoro effettuato -selezione e organizzazione del proprio lavoro per sito web LETTURE CONSIGLIATE Roger Caillois (1939) I giochi e gli uomini, Compiano, Milano, 1981 Manfred Eigen, Ruthild Winkler (1975-1985) Il gioco, Adelphi, Milano, 1986 Johan Huizinga (1939) Homo ludens, Einaudi, Torino, 1946 Donald Winnicott (1971) Gioco e realtà, Armando, Roma, 1974 Annie Anzieu (e altri) (2000)Il gioco nella psicoterapia del bambino, Borla, Roma, 2001 Franco Fornari (a cura di) (1955) fantasmi, gioco e società, il Saggiatore, Milano 1976 Anna Bondioli (a cura di) Il buffone e il re, La Nuova Italia, Firenze, 1989 Fedor Dostoevskij (1867) Il giocatore (edizione corrente) Friedrich Nietzsche (1876) La nascita della tragedia, Adelphi, Milano, 19972-77 Victor Turner (1982) Dal rito al teatro, Il Mulino, Bologna, 1986 Victor Turner (1986) Antropologia della performans, Il Mulino, Bologna, 1993 Wendy Doniger (1988) I miti degli altri, Adelphi, Milano, 2003 Marc Augé (1982) Genio del paganesimo, Bollati Boringhieri, Torino, 2002 Clifford Geertz (1999) Antropologia e filosofia, Il Mulino, Bologna,2001 Jean-Pierre Vernant (a cura di) (1974) Divinazione e razionalità, Einaudi, Torino, 1982 Jean-Pierre Vernant (1990) Figure idoli e maschere, Il saggiatore, Milano, 2001 Carlo Ginzburg, Occhiacci di legno, Feltrinelli, Milano, 1998 Paolo Rossi Il tempo dei maghi, Raffaello Cortina, Milano, 2006 Eugenio Garin Lo zodiaco della vita, Laterza, Bri, 1982 Frances A. Yates (1966) L’arte della memoria Einaudi, Torino, 1972 Giulio Camillo L’idea del theatro, Selleria, palermo, 1991 Michael Dummet, Il mondo e l’angelo, Bibliopolis, Napoli, 1993 Piotr D. Ouspensky, Domenico e Ada Balbi, Tarocchi, simbolismo e divinazione, ECIG, Genova, 1993 Michel Perrin (1995) Lo sciamanesimo, Terrenuove, Milano, 2002 Piers Vitebsky (1995) Gli sciamani, EDT, Torino, 1998 Klaus Muller (1997) Sciamanismo, Bollati Boringhieri, Torino, 2001 Nadia Stepanova (1998) L’invocatrice degli dei, Xenia, Milano Marjorie Mandelstam Balzer (1998) I mondi degli sciamani, Gallone, Milano Gigi Borri, Gabriel Slonina Ubaldini (1999) Anime nella foresta, Marsilio, Venezia Paolo Gambazzi, L'occhio e il suo inconscio, Cortina, Milano, 1999 Giorgio de Santillana, Hertha von Dechend (1969) Il mulino di Amleto, Adelphi, Milano, 1983 Apuleio Metamorfosi e dell’asino d’oro Amadu Hampaté Ba Amkoulel, il bambino fulbe, Ibis, Como, 2001 Amadu Hampaté Bâ (1969) Koodal. Lo splendore della Stella, Coletti, Roma, 1989 Amadu Hampaté Bâ, (1993) Petit Bodiel, Simnos, Milano,1998 Gabriel Maria Sala (2003) Il rumore delle pietre. Verità e finzione nelle storie cliniche e nelle pratiche di cura, in Iveno Gamelli (a cura di) Il prisma autobiografico, Unicopli, Milano, 2003 Giovanni Reale Eros. Dèmone mediatore, Bompiani, Milano, 2005 Eugen Fink (1957) Oasi della gioia, 10/17, Salerno 1987 Lajos Egri (1942) Arte della scrittura drammatica, Dino Audino, Roma, 2009 Lajos Egri (1965) L’arte del personaggio, Dino Audino, Roma, 2010 Fabbrizio Cruciani, Clelia Falletti (a cura di) Civiltà teatrale del ventesimo secolo, il Mulino, Bologna, 1986 Peter Brook (1968) Lo spazio vuoto, Bulloni, Roma, 1998 Rilke-Baudelaire-Kleist Bambole, giocattoli e marionette, Passigli, Firenze, 1998 Walter Benjamin (1989) Burattini, streghe e briganti, Il Melangolo, Genova, 1993 Alessandro Dal Lago, Pier Aldo Rovatti (1993) Per gioco, Cortina, Milano Gregory Bateson (1956) “Questo è un gioco”, Cortina, Milano, 1996

Modalità d'esame

La valutazione avverrà durante tutta la durata del corso e si attuerà attraverso una sperimentazione programmata di:
• autovalutazione della performance e dei lavori individuali e di gruppo
• individuazione di strumenti qualitativi di valutazione e valutazione degli apprendimenti, delle letture, del modello didattico e dell'organizzazione stessa del corso
• valutazione aperta del saggio finale.

N.B. Tutti gli/le studenti, frequentanti e non frequentanti, che intendano sostenere l'esame in qualunque sessione dell'a.a. 2010-11, sono tenuti/e a partecipare agli incontri preparatori del 12-1-2011 (aula T1 ore 16,30) o del 19-1-2011 (aula T5 ore 13) e del 26-1-2011 (aula T1 ore 16,30) ed essere iscritti/e alle esercitazioni di gruppo entro il 20-2-2011.
Per gli/le studenti non frequentanti saranno stabiliti degli incontri appositi (almeno cinque), a cui dovranno iscriversi sempre ed unicamente durante gli incontri preparatori sopra indicati.
Per ogni ulteriore informazione sul corso rivolgersi al docente durante l'orario di ricevimento (mercoledì dalle 15 alle 18) entro 26-1- 2011.