Pedagogia sociale (2010/2011)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S00760
Docente
Gabriel Maria Sala
Coordinatore
Gabriel Maria Sala
crediti
12
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

Sem. 2A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 16.30 - 19.00 lezione Aula 1.6  
venerdì 16.30 - 19.00 lezione Aula 1.6  
Sem. 2B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 16.30 - 19.00 lezione Aula 1.6  
venerdì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.6 dal 29-apr-2011  al 5-giu-2011

Obiettivi formativi

Il corso proporrà un confronto con modelli di formazione, forme di conoscenza e di trasmissione del sapere in società differenti. Cercherà anche di far entrare in contatto con la complessità delle relazioni tra società tradizionali e moderne, attraverso i miti che le attraversano e l'uso di parole, immagini e simboli in alcune tradizioni iniziatiche.
I partecipanti al corso saranno invitati ad interrogarsi sulle particolarità dell'educazione e della formazione in culture occidentali e non occidentali, tenendo conto sia dei saperi tradizionali e moderni, sia dei vissuti personali.

Programma

VEDERE, ASCOLTARE E CONOSCERE TRA OCCIDENTE E ORIENTE
1) Vie e forme del conoscere :
• Teorie e metodi nella ricerca, nella clinica e nella formazione
• Trasmissione del sapere e processi d’iniziazione
• Ordine e disordine, il male e la malattia
• Cosmogonie e concezioni del mondo
2) La parola e l’ascolto tra società tradizionali e moderne:
• Oralità e scrittura, reti e tecnologie comunicative
• La presenza della parola nel Giudaismo, nel Cristianesimo e nell’Islam
• Babele: lingue, traduzioni, malintesi e tradimenti
• Formatori, educatori, terapeuti, interpreti e mediatori
3) Guardare e vedere tra il giorno e la notte:
• Maschere e dei tra immagini, visioni e sogni
• Giorni bui e notti luminose: la forza dei sogni
• Vedere l'invisibile: guaritori nell'Africa e d’America, sciamani della Mongolia e della Kamchatka
• Mestieri e ispirazioni: come portare il teatro del sogno sulla scena operativa

Modalità didattiche
Ogni studente, all'interno di un piccolo gruppo, prima, e in relazione con altri gruppi, poi, dovrà apprendere a costruire uno spazio d’interazione e di mediazione in cui osservazioni, riti di parola, rappresentazioni e comparazioni, possano permettere di uscire da momenti caldi e conflittuali o afasici ed opachi, per produrre cure, apprendimenti, conciliazioni, scambi e costruzioni culturali inedite. Si tratterà perciò di sperimentare concretamente tecniche e modalità di mediazione tra persone, gruppi e comunità.

Il corso sarà organizzato attraverso le seguenti modalità:
• lezioni e seminari
• costituzione ed esperienze di lavoro in piccoli gruppi (6-8 studenti)
• esercitazioni su stili di ricerca: costruzione di storie e di sceneggiature
• presentazione di lavori, ricerche ed esperienze individuali e collettive
• preparazione di una performance intermedia e di un saggio finale di gruppo
• stesura di un 'diario di percorso' attestante l'appropriazione personale e di gruppo del lavoro effettuato
• selezione e organizzazione dei propri lavori per un sito web.


LETTURE CONSIGLIATE
Lê Thành Khôi (1995) Educazione e civiltà, Armando, Roma, 1999
Adriana Piga, L’islam in Africa, Bollati Boringhieri, Torino, 2003
Adnane Mokrani Leggere il Corano a Roma, Cipax, Roma, 2010
Louis Massignon, L’ospitalità di Abramo, Medusa, 2002, Milano
Wendy Doniger (1988) I miti degli altri, Adelphi, Milano, 2003
Marc Augé (1982) Genio del paganesimo, Bollati Boringhieri, Torino, 2002
Clifford Geertz (1999) Antropologia e filosofia, Il Mulino, Bologna,2001
Jacqueline Morineau (1998) Lo spirito della mediazione, Franco Angeli, Milano, 2000
George Devereux (1967) From anxiety to method in the behavioral sciences, Mouton-The Hague, Paris
Paul H. Riesman (1974) Società e libertà nei Peul Djelgôbé dell'Alto Volta, Jaca Book - Trauben, Milano, 1999
Amadu Hampaté Ba Amkoulel, il bambino fulbe, Ibis, Como, 2001
Amadu Hampaté Bâ (1980) Il saggio di Bandiagara, L'ottava, Milano, 1986
Amadu Hampaté Bâ (1969) Koodal. Lo splendore della Stella, Coletti, Roma1989
Amadu Hampaté Bâ, (1993) Petit Bodiel, Simnos, Milano,98
John G. Neihardt, (1961) Alce Nero parla, Adelphi Milano 1968
Sigmund Freud (1892-1920) Casi clinici, Bollati Boringhieri, Torino, 1991
Tobie Nathan, Isabelle Stengers (1995) Medici e stregoni, Bollati Boringhieri, Torino, 1996
Tobie Nathan (1993) Principi di etnopsicoanalisi, Bollati Boringhieri, Torino, 1996
Tobie Nathan (1995) Dieu-Dope. Un solo dio la droga, Gruppo Abele, Torino, 1997
Pierre Pichot, Tobie Nathan (1998) Quale avvenire per la psichiatria e la psicoterapia?, Colibrì, Milano, 1998
Tobie Nathan, (2001) Non siamo soli al mondo, Bollati Boringhieri, Torino, 2003
Françoise Sironi (1999) Persecutori e vittime, Feltrinelli, Milano, 2001
Anna Belpiede (a cura di) Mediazione culturale, Utet, Torino, 2002
Maurizio Andolfi (a cura di) La mediazione culturale, Franco Angeli, Milano, 2003
Lorenzo Luatti, Atlante della mediazione linguistico culturale, Franco Angeli, Milano, 2006
Gabriel Maria Sala (2003) Il rumore delle pietre. Verità e finzione nelle storie cliniche e nelle pratiche di cura, in Iveno Gamelli (a cura di) Il prisma autobiografico, Unicopli, Milano, 2003.
Remimi Hess, (1999), La pratica del diario, Besa, Nardò, 2000
Claudia Masia, Scrivere il memoir, Dino Audino, Roma, 2010
Lajos Egri, L’arte del personaggio, Dino Audino, Roma, 2009
Rosanna Cima (2005) Abitare le diversità, Carocci, Roma, 2005
Rosanna Cima, (2009) Incontri possibili, Carocci, Roma, 2009
Paolo Perticari Biopolitica minore, Manifestolibri, Roma, 2003
Mariano Pavanello, Il segreto degli antenati, Altravista, Lungavilla, 2007
Elena Catalano, Sankofa, Altravista, Lungavilla (PV), 2009
Roberto Beneduce, Elisabeth Roudinesco (a cura di) (2005) Antropologia della cura, Bollati Boringhieri, Torino, 2005

Modalità d'esame

La valutazione avverrà durante tutta la durata del corso e si attuerà attraverso una sperimentazione programmata di:
• autovalutazione della performance e dei lavori individuali e di gruppo
• individuazione di strumenti qualitativi di valutazione e valutazione degli apprendimenti, delle letture, del modello didattico e dell'organizzazione stessa del corso
• Valutazione aperta del saggio finale.

N.B. Tutti gli/le studenti, frequentanti e non frequentanti, che intendano sostenere l'esame in qualunque sessione dell'a.a. 2010-11, sono tenuti/e a partecipare agli incontri preparatori del 12-1-2011 (aula T1 ore 16,30)o del 19-1-2011 (aula T5 ore 13) e del 26-1-2011 (aula T1 ore 16,30) ed essere iscritti/e, tramite mail, alle esercitazioni di gruppo entro il 20-2-2011.
Per gli/le studenti non frequentanti saranno stabiliti degli incontri appositi (almeno cinque), a cui dovranno iscriversi sempre ed unicamente durante gli incontri preparatori sopra indicati.
Per ogni ulteriore informazione sul corso rivolgersi al docente durante l'orario di ricevimento (mercoledì dalle 15 alle 18) entro 26-1-2011.