Pedagogia dei servizi educativi (2009/2010)

Codice insegnamento
4S02402
Docente
Gabriel Maria Sala
Coordinatore
Gabriel Maria Sala
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

Sem. 2A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 17.30 - 18.30 lezione Aula 1.6  
giovedì 17.30 - 18.30 lezione Aula 1.6  
venerdì 17.30 - 18.30 lezione Aula 1.6  
Sem. 2B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 17.30 - 18.30 lezione Aula 1.6  
giovedì 17.30 - 18.30 lezione Aula 1.6  
venerdì 17.30 - 18.30 lezione Aula 1.6  

Obiettivi formativi

Il corso si propone di effettuare un’analisi comparativa delle cultura dei servizi educativi e delle pratiche che in essi si attuano in relazione alla formazione avuta e al ruolo che operatori ed operatrici ricoprono e al tipo di servizio in cui operano.
Inoltre il corso cercherà di portare gli/le studenti ad individuare linguaggi, tecniche di intervento e teorie che il lavoro nei servizi educativi comporta ed il necessario cambiamento di fronte ai mutamenti culturali, etnici e religiosi della società odierna. Durante il corso, si cercherà anche di esplorare i linguaggi e gli spazi che consentono di apprendere dalla propria esperienza.

Programma

Il corso sarà articolato in tre parti:
- A partire dal lavoro concreto di operatori ed operatrici dei servizi educativi, si cercherà di comprenderne le differenze professionali e di formazione, le modalità di intervento e i modelli educativi di cui ciascuna/o è portatore. In particolare si prenderanno in esame:
• Il linguaggio con cui operatori ed operatrici parlano di sé, del proprio lavoro e del servizio in cui operano.
• I cambiamenti che la popolazione di utenti ha prodotto nel corso degli anni
• I rischi teorici e pratici che operatori e operatrici sono disposti a prendere di fronte alle esperienze differenti e alle culture molteplici a cui gli/le utenti le/li espongono
• Gli effetti delle pratiche attuate

Nella seconda parte si cercherà di individuare una tipologia dei servizi educativi e il loro aspetto di dispositivo istituzionale. Operatori ed operatrici sono portatori di una logica e di una cultura istituzionale, che è necessario individuare, per comprendere i ruoli da assumere, le scene in cui si è coinvolti e in cui si coinvolgono gli e le utenti, le poste in gioco che il dispositivo determina, indipendentemente dalle volontà e dai desideri personali.
Questa analisi istituzionale cercherà di ripercorrere:
• La nascita dei differenti servizi educativi e i loro orizzonti d'attesa
• La rete dei dispositivi istituzionali in cui s’inseriscono: scuole, istituzioni giuridiche, religiose e sociali, altri servizi educativi e terapeutici
• Le mediazioni e le innovazioni possibili: spazi di consultazione, reti di utenti integrate e gruppi di mutuo aiuto.

Un particolare ed ulteriore aspetto, che verrà affrontato durante tutto il corso, è la ricerca e la formazione di sé nel lavoro educativo.
Chi opera nelle pratiche educative ha come prescrizione necessaria, non solo la formazione iniziale, ma il continuare a formarsi nell’esercizio della propria operatività.
Da questa circolarità di autoeducazione dell’educatore, il processo operativo diviene ricerca, in quanto apprendimento continuo dall’esperienza. Si tratterà, allora, di considerare il corso anche come un possibile avvio di formazione personale attraverso l’apprendimento di:
• tipologie di osservazione di sé, dei gruppi e delle relazioni
• linguaggi, scritture e modelli di costruzione di saperi su di sé e sugli altri
Modalità didattiche
Ogni studente, all'interno di un piccolo gruppo, prima, e in relazione con altri gruppi, poi, dovrà apprendere a costruire uno spazio d’interazione e di mediazione in cui osservazioni, riti di parola, rappresentazioni e comparazioni, possano permettere di uscire da momenti caldi e conflittuali o afasici ed opachi, per produrre cure, apprendimenti, conciliazioni, scambi e costruzioni culturali inedite. Si tratterà perciò di sperimentare concretamente tecniche e modalità di interazione tra persone, gruppi e comunità.

Il corso sarà organizzato attraverso le seguenti modalità:
1. - lezioni e seminari
2. - costituzione ed esperienze di lavoro in piccoli gruppi (5-6 studenti)
3. - esercitazioni su stili di ricerca: costruzione di storie e di sceneggiature
4. - presentazione di lavori, ricerche ed esperienze individuali e collettive
5. - preparazione di una performance intermedia e di un saggio finale di gruppo
6. - stesura di un diario di percorso attestante l'appropriazione personale e di gruppo del lavoro effettuato
7. - selezione e organizzazione dei propri lavori per un sito web.


Bibliografia

C.Barnao, D.Fortini (2009) Accoglienza ed autorità nella relazione educativa. Riflessioni multidisciplinari. Erickson, Trento
Fabio Folgheraiter (2007) La logica sociale d’aiuto. Fondamenti per una teoria relazionale del Welfare. Erickson, Trento
Sui Generi Il linguaggio delle relazioni. Stripes, Rho (Mi)
Baden Powell Suggerimenti per l’educatore scout. In Libri di Baden Pawel. Fiordaliso, Roma 2007
Edgar Morin Educare gli educatori. Una riforma del pensiero per la Democrazia cognitiva. EdUP, Roma, 2005
Matilde Callari Galli (1993) Antropologia culturale e processi educativi. La nuova Italia, Firenze
Jerome Brunner La mente a più dimensioni. Laterza, Bari, 2005
R.Bracalenti, S.Pesarin (a cura di) (2009) Oltre la rete. Bambini rom, immigrati e giustizia minorile. EdUP, Roma
Michel Foucault (1975) Sorvegliare e punire. Einaudi, Torino 1976
Michel Foucault (1994) Discipline. Poteri. Verità. Marietti, Genova-Milano 2008
Michel Foucault (1988) Tecnologie del sé. Bollati Boringhieri, Torino 1992
Chiara Zamboni (2009) Pensare in presenza. Conversazioni, luoghi, improvvisazioni. Liguori, Napoli 2009
Rémi Hesse La pratica del diario. Besa, Nardò (Le) 2000

Modalità d'esame

La valutazione avverrà durante tutta la durata del corso e si attuerà attraverso una sperimentazione programmata di:
• autovalutazione dei testi scritti e dei lavori individuali e di gruppo
• individuazione di strumenti qualitativi di valutazione e valutazione degli apprendimenti, delle letture, del modello didattico e dell'organizzazione stessa del corso
• valutazione aperta del l’elaborato finale.

NB. Tutti gli/le studenti, frequentanti e non frequentanti, che intendano sostenere l'esame in qualunque sessione dell'a.a. 2009-10, sono tenuti/e a partecipare agli incontri preparatori del 3-2-2010 (aula 1.6,3 ore 16,30) e del 17-2-2010 (aula 1.6 ore 16,30) ed essere iscritti/e alle esercitazioni di gruppo entro il 20-2-2009.
Per gli/le studenti non frequentanti saranno stabiliti degli incontri appositi (almeno cinque), a cui dovranno iscriversi sempre ed unicamente durante gli incontri preparatori sopra indicati.
Per ogni ulteriore informazione sul corso rivolgersi al docente durante l'orario di ricevimento (mercoledì dalle 15 alle 18) entro 10-2- 2010.