Storia della filosofia medievale (p) (2009/2010)

Codice insegnamento
4S01316
Docente
Carlo Chiurco
Coordinatore
Carlo Chiurco
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 22-feb-2010 al 5-giu-2010.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

conoscenza della filosofia medievale nel suo sviluppo storico (secoli V-XIV) e nella sua complessità tematica (logica, metafisica, teologia, etica, estetica, cosmologia, fisica, politica).

Programma

1) PROGRAMMA D’ESAME
A partire da quest’anno, il corso di Storia della filosofia medievale (p) verrà svolto in stretta correlazione col suo analogo per la laurea specialistica. Vi sarà cioè una specializzazione dei ruoli: mentre il corso (p) si concentrerà sulla “parte generale”, ossia lo studio dei principali autori e/o snodi tematici del pensiero medievale, il corso per la laurea specialistica darà tendenzialmente per acquisite tali nozioni per concentrarsi su un approfondimento tematico tipico di un corso più avanzato. Pertanto, pur persistendo la tradizionale suddivisione tra parte generale e corso monografico, quest’ultimo si svolgerà in un numero limitato (6 su 36) di ore, e approfondirà aspetti della civiltà e della cultura magari non immediatamente riconducibili alla filosofia medievale , ma non per questo meno essenziali al suo sviluppo storico.

a) Parte generale – La filosofia medievale nel suo sviluppo storico.
Intendendo col termine “filosofia medievale” soprattutto il pensiero occidentale di lingua latina, gli autori e i periodi trattati saranno i seguenti: Agostino; Boezio; Eriugena; l’XI secolo e la questione della dialettica; Anselmo; il XII secolo: la “Rinascita” e la Scuola di Chartres; Abelardo e il problema degli universali; il XIII secolo, la riscoperta di Aristotele e la nascita delle università; la filosofia araba: Avicenna e Averroè; Tommaso d’Aquino; Bonaventura da Bagnoregio; Giovanni Duns Scoto; Guglielmo di Ockham; Marsilio da Padova e il pensiero politico medievale.

Il testo proposto è quello di Michela Pereira, La filosofia nel medioevo. Secoli VI-XV, Carocci, Roma 2008. I capitoli da preparare sono: 1 (pp. 17-19), 2 (pp. 25-29 e 33-34), 3, 4 (pp. 49-51 e 54-63), 5 (pp. 69-75 e 78-84), 7, 8, 9 (pp. 129-136), 10 (pp. 145-147 e 149-152), 11 (pp. 165-172), 12, 13, 14 (pp. 223-232), 15 (pp. 241-251), 16 (pp. 271-274). La parte su Agostino è da integrare o studiandola da un buon manuale liceale o universitario (es. Abbagnano o Gilson), o con gli appunti presi a lezione.
Se lo ritiene opportuno, lo studente può sostituire il testo della Pereira con un altro manuale. In tal caso, i suggerimenti sono:
• Étienne Gilson, La filosofia nel Medioevo. Dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, La Nuova Italia, 1983 e 1997; Sansoni, Firenze 2004;
• Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Storia della filosofia medievale, Laterza, Roma-Bari 2001 e 2004;
• Alain de Libera, Storia della filosofia medievale, Jaca Book, Milano 1995.
Chi lo volesse può anche integrare la lettura del/dei manuale/i con un vademecum che affronta il Medioevo per problematiche anziché dal punto di vista storico: Alain de Libera, La filosofia medievale, Il Mulino, Bologna 1999.

b) Corso monografico – La cattedrale gotica: architettura, arte e sapienza.
Il corso cercherà di approcciare quello che forse più di ogni altra cosa è l’elemento che anche nel nostro immaginario rappresenta e simboleggia il Medioevo – la cattedrale gotica – da un punto di vista inusuale, ossia teologico e filosofico, e non semplicemente legato alla storia dell’arte. Il Medioevo, infatti, non conosceva la separazione tra i diversi ambiti dello spirito umano né quella tra discipline (retaggi entrambi del tutto moderni), per cui opere gigantesche come le cattedrali – che erano anche lo specchio in cui si riconosceva un’intera comunità – comportavano anzitutto la volontà di significare e testimoniare delle idee e dei messaggi ben precisi. Il corso si soffermerà analiticamente sul celebre saggio di Erwin Panofsky dedicato all’architettura gotica, per compiere a partire da esso delle sortite verso testi di autori medievali che furono contemporanei alle grandi cattedrali, partecipando in qualche caso in modo diretto alla loro ideazione.

Il testo fondamentale per il corso monografico è Erwin Panofsky, Architettura gotica e filosofia scolastica, Liguori, Napoli 1986, eventualmente completato da dispense fornite a lezione.

Si fa inoltre presente che è allo studio da parte del docente la pubblicazione di una dispensa che riprenderà e approfondirà puntualmente tutti gli argomenti trattati a lezione circa la parte generale. Se verrà pubblicata, ne verrà data tempestiva comunicazione sia a lezione che sulla homepage del docente.

Modalità d'esame

Rispetto all’anno scorso, si è deciso di abolire la prova scritta. L’esame pertanto si svolgerà unicamente attraverso un colloquio orale. Per la maggior parte, la valutazione finale sarà determinata dal livello di conoscenza della parte generale dimostrato dallo studente.