Special Pedagogy (2005/2006)

Course not running

Course code
4S00796
Name of lecturer
Angelo Lascioli
Number of ECTS credits allocated
8
Academic sector
M-PED/03 - METHODOLOGIES OF TEACHING AND SPECIAL EDUCATION
Language of instruction
Italian
Location
VERONA
Period
1st short semester of 2nd semester, 2nd short semester of 2nd semester

Lesson timetable

1st short semester of 2nd semester
Day Time Type Place Note
Monday 9:00 AM - 11:00 AM lesson Office Studio Prof.ssa Pedrazza  
Tuesday 9:00 AM - 11:00 AM lesson Office Studio Prof.ssa Pedrazza  
Wednesday 9:00 AM - 11:00 AM lesson Office Studio Prof.ssa Pedrazza  
2nd short semester of 2nd semester
Day Time Type Place Note
Monday 9:00 AM - 11:00 AM lesson Office Studio Prof.ssa Tommasi  
Tuesday 9:00 AM - 11:00 AM lesson Office Studio Prof.ssa Tommasi  
Wednesday 9:00 AM - 11:00 AM lesson Office Studio Prof.ssa Tommasi  

Learning outcomes

Il corso è finalizzato all’iniziazione alle problematiche pedagogiche ed educative dei soggetti disabili. Ha un carattere di propedeuticità sia epistemologica che metodologico-didattica. Lo studente viene iniziato alle modalità più idonee di pensiero e di atteggiamento per instaurare contatti educativamente validi con i soggetti che presentano disabilità motorie, sensoriali e mentali.

Syllabus

Il corso è strutturato in due parti: nella prima, si affronteranno gli aspetti teorici e metodologici dell’approccio pedagogico-educativo ai bisogni educativi speciali; nella seconda, laboratorio di Attività motoria compensativa a favore di soggetti con disabilità.
Per ciò che riguarda la prima parte gli argomenti principali saranno i seguenti:
1) Epistemologia delle scienze dell’educazione: partendo dalle problematiche dell’epistemologia generale delle scienze in genere e umane in particolare, si affronta la problematica della fondatezza della ricerca in pedagogia. I problemi della ricerca educativa, emergenti da diversi punti di vista, vengono impostati secondo una visione pedagogica che assume l’azione come punto di vista privilegiato;
2) Dalla Progettazione pedagogica alla Programmazione educativa: condizioni pedagogiche, logica disposizionale, condizioni d’esercizio, logica dell’azione;
3) L’azione educativa speciale: l’intervento educativo a favore di soggetti con handicap comporta da parte dell’educatore e/o pedagogista la capacità di individuare quale azione mettere in atto per superare le resistenze allo sviluppo umano presenti laddove la relazione educativa fa emergere la presenza di bisogni educativi speciali;
4) Problematiche dell’educazione speciale: oltre ai problemi di diagnosi differenziale e funzionale dei deficit e degli handicap, ci si sofferma sulle condizioni personali dell’approccio educativo individualizzato di soggetti ciechi, sordi, spastici, trisomici, deboli mentali, craniolesi, psicotici, nevrotici, ecc.;
5) Pedagogia speciale e neuroscienze: l’argomento riguarderà le ultime scoperte della neurofisiologia della neocortex interpretate in modo interdisciplinare e con riferimento alle possibili ricadute in ambito educativo speciale.

Assessment methods and criteria

Colloquio con il docente.