Master's degree in Philosophy

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LINEE GUIDA TIROCINIO CURRICOLARE
CdS LM IN SCIENZE FILOSOFICHE (LM 78)
PER STUDENTI IMMATRICOLATE/I A PARTIRE DALL’A.A. 2018-2019
(NUOVO ORDINAMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE)
 
 
Documento redatto dalla Commissione Tirocini:
Prof. Davide Poggi: presidente della Commissione e referente del CdS LM in Scienze Filosofiche;
Prof.ssa Laura Anna Macor: componente e Referente alla Mobilità internazionale per i CdS di area filosofica;
Prof. Alessandro Stavru, componente con funzione di segretario verbalizzante.
 
 
UPDATE
AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL TIROCINIO CURRICOLARE IN OCCASIONE DELL’ EMERGENZA COVID-19
 
 
Vista la necessità di individuare misure con cui gestire il Tirocinio curricolare (in tutte le sue declinazioni) in questo periodo di emergenza COVID-19, la Commissione Tirocini ha elaborato le tre soluzioni seguenti, di cui le prime due sono pensate per l’immediato presente, mentre la terza è rivolta all’a.a. 2020-21, tenendo cioè conto delle due coorti coinvolte (2018-19 e 2019-20):
 
  • per le/gli studenti immatricolate/i nell’a.a. 2018-19 (quindi attualmente al secondo anno) che devono ancora svolgere il Tirocinio (o che abbiano svolto meno di 50 ore sulle complessive 150 previste), si propone la sostituzione del Tirocinio curricolare (in qualsiasi sua declinazione prevista dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia), per ovvie cause di forza maggiore, con un esame da 6 CFU a scelta tra gli esami del piano didattico non ancora sostenuti (o, in caso di iterazioni, con un esame da 6 CFU tenuto dal docente con cui si ha intenzione di compiere il percorso di preparazione della tesi finale); qualora una/o studente desideri iterare un singolo modulo dei due insegnamenti obbligatori da 12 CFU previsti per il primo anno, dovrà necessariamente iterare l’intero insegnamento e potrà o far confluire i 6 CFU in ambito D, o collocarli fuori piano (in linea con la regola generale per cui non è possibile sostenere/iterare un singolo modulo di un insegnamento da 12 CFU e farsi accreditare i 6 CFU corrispondenti). Chi decidesse di sostituire il tirocinio con un esame, dovrà preventivamente inviare un’email di richiesta al Presidente della Commissione Tirocini (davide.poggi@univr.it; mettendo in Cc anche il dott. Diego Zuzzi della U.O. Didattica), esplicitando i propri dati (nome, cognome e numero di matricola), l'esame che intende svolgere (nonché il relativo docente), e dichiarando che è studente iscritta/o al secondo anno del biennio magistrale e intende laurearsi in una delle sessioni previste per l'a.a. 2019-2020;
  • per le/gli studenti immatricolate/i nell’a.a. 2018-19 (quindi attualmente al secondo anno), che stavano svolgendo l’attività di Tirocinio (avendo maturato un monte ore di almeno 50 ore sulle complessive 150 previste) e che non hanno potuto terminare tale percorso a causa dell’emergenza COVID-19, previa verifica con il Tutor aziendale dell’“Ente ospitante” dell’effettiva impossibilità di completare il percorso di Tirocinio svolgendolo telefonicamente o online, si propone di sostituire l’attività di Tirocinio (in qualsiasi sua declinazione prevista dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia) con un equivalente lavoro scritto stabilito di concerto con il docente Tutor (le caratteristiche dell’elaborato sono analoghe a quelle previste per la “modalità tradizionale” del Tirocinio curricolare: max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato). L’accreditamento dei 6 CFU di TAF F avverrà dopo la valutazione di tale elaborato da parte del docente Tutor e la comunicazione dell’esito alla Commissione Tirocini;
  • per le/gli studenti immatricolate/i nell’a.a. 2019-20, che nel 2020-21 saranno nel secondo anno, si propone di ripristinare il normale svolgimento del Tirocinio curricolare, come da piano didattico, secondo le modalità previste dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia. Tuttavia, la Commissione Tirocini desidera far presente sin da ora che, qualora la situazione non consentisse di svolgere l’attività di Tirocinio (o imponesse una sua cessazione), verranno adottate le misure di cui al primo e al secondo punto dell’elenco.
Si ribadisce che, chi decidesse di sostituire il tirocinio con un esame a sua scelta (in base ai criteri esplicitati nel primo punto dell’elenco precedente), dovrà preventivamente inviare un’email di richiesta al Presidente della Commissione Tirocini (davide.poggi@univr.it; mettendo in Cc anche il dott. Diego Zuzzi della U.O. Didattica), esplicitando i propri dati (nome, cognome e numero di matricola), l'esame che intende svolgere (nonché il relativo docente), e dichiarando che è studente iscritta/o al secondo anno del biennio magistrale e intende laurearsi in una delle sessioni previste per l'a.a. 2019-2020.

 
 
LINEE GUIDA “TRADIZIONALI” DEL TIROCINIO CURRICOLARE
 
  • OBIETTIVI FORMATIVI
 
L’obiettivo del Tirocinio obbligatorio è quello di:
  1. stimolare in vivo la capacità di valutazione autonoma e critica delle/degli studenti;
  2. favorire l’applicazione degli strumenti teoretici e metodologici e l’attualizzazione delle teorie etiche, politiche ed estetiche apprese nel biennio magistrale (anche e soprattutto in maniera interdisciplinare);
  3. declinare le competenze acquisite durante il percorso di studi (learning) nei vari contesti extra-accademici in cui le/gli studenti si troveranno a operare (experience), facendo di questi ultimi una preziosa fonte di arricchimento delle prime (experiential learning).
Vengono così incentivate, nel quadro generale di una maggior professionalizzazione della/del laureata/o in Scienze Filosofiche:
  1. l’acquisizione e il perfezionamento della capacità di allacciare e gestire collaborazioni con contesti lavorativi e/o fondazioni/istituzioni culturali del territorio e, conseguentemente,
  2. la capacità di gestire le dinamiche socio-comunicative in contesti lavorativi.
Ne deriverà altresì una maggior coscienza critica, da parte della/o studente, delle Risorse del Territorio, delle relative esigenze e degli strumenti connessi con il proprio ruolo/professione.
 
 
  • MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
 
Le/gli studenti iscritti alla Magistrale in Scienze Filosofiche (LM 78), nel corso del secondo anno del biennio formativo (come previsto dal piano didattico), possono svolgere il proprio tirocinio curricolare di almeno 150 ore pari a 6 cfu di tipo F,[1] secondo le seguenti modalità:
 
  1. MODALITÀ TRADIZIONALE
 
La/lo studente individua un Ente accreditato (o da accreditare, vedi il documento pdf Procedura Attivazione Stage disponibile online al seguente URL, cui si rimanda per tutta la documentazione necessaria: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti), entro cui diventa possibile svolgere il proprio tirocinio curricolare sulla base della disponibilità dell’Ente e, nel caso in cui questa sussista, di un progetto formativo concordato fra Ente e Università (per la verifica delle possibilità già esistenti, si segua il percorso: Sito Docente ® Verbali Esami ® Tirocini ® Opportunità e Aziende).
Ci dovrà essere un referente interno all’ente ospitante (chiamato Tutor aziendale) e una/un referente interna/o all’Università (una/un docente afferente al Corso di Studi di appartenenza, chiamato Tutor accademico). Vi possono essere variazioni di orario od altro rispetto a quanto inizialmente concordato e sottoscritto (da comunicare secondo le modalità indicate nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
Tale tirocinio ha diversi obiettivi, che, espressi nella sezione Obiettivi Formativi della SUA del CdS LM in Scienze Filosofiche, si possono così compendiare:
  1. permettere alla/o studente di entrare in contatto con un ambiente lavorativo strutturato nel quale sono presenti ruoli e mansioni;
  2. riflettere criticamente sull’esperienza stessa;
  3. applicare quanto appreso nelle aule universitarie e sviluppare competenze di diverso tipo, a partire dalle specifiche e concrete esigenze che i diversi contesti richiedono.
 
A tal fine, l’esperienza di tirocinio va accompagnata e monitorata per mezzo di:
  1. strumenti somministrati durante e/o successivamente all’esperienza stessa (questionario di qualità dell’esperienza di tirocinio);
  2. colloqui periodici con il Tutor studentesco che il CdS seleziona e mette a disposizione delle/degli studenti per il loro accompagnamento in itinere: tra le varie funzioni appartenenti al ruolo del Tutor studentesco vi è quello di “intermediario” tra studenti tirocinanti e Commissione Tirocini; in assenza del Tutor studentesco, il riferimento dei colloqui periodici è costituito dal Tutor accademico con cui la/lo studente ha elaborato il proprio progetto formativo e pianificato l’attività di tirocinio curricolare;
  3. la compilazione, da parte del/la tirocinante, di un “diario di bordo” (da consegnare poi, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini), che consente al/alla studente una costante riflessione sulla propria esperienza, costituendo la base per la stesura della relazione scritta finale (di cui al punto successivo) e, eventualmente, qualora appaia utile ed opportuno, della tesi magistrale;
  4. una relazione scritta che, solitamente al termine del tirocinio, viene consegnata al Tutor accademico, dando forma unitaria e sistematica alle esperienze raccolte nel “diario di bordo”: tale relazione (di max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato) deve illustrare l’obiettivo del tirocinio (il progetto formativo eventualmente concordato con l’Ente), la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte, che cosa si ritiene di aver appreso, punti di forza e aree di miglioramento del tirocinio stesso (così che ogni relazione costituisca un feedback volto all’implementazione dell’attività formativa del tirocinio curricolare e delle relazioni tra Università ed Ente).
 
La conclusione del tirocinio avviene secondo quanto indicato nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
 
 
  1. TIROCINIO ALL’ESTERO
 
Il tirocinio potrà essere svolto anche all’estero, nel contesto dei programmi di incentivazione dell’internazionalizzazione del CdS in Scienze Filosofiche.
Tale tipologia di tirocinio consiste:
  1. nel cosiddetto “Erasmus+Tirocinio”, che offre alle/agli studenti l'opportunità di effettuare un’esperienza di stage all'estero presso aziende/imprese pubbliche o private, università, centri di ricerca, organizzazioni no-profit, scuole di ogni ordine e grado con sede in Europa, usufruendo di una borsa di studio a sostegno delle spese di mobilità. L'Ufficio Mobilità internazionale, in collaborazione con l'Ufficio Stage e Tirocini, si occupa della pubblicazione del bando di selezione “a sportello”, generalmente con cadenza annuale, e della gestione amministrativa dei programmi (stipula di accordi bilaterali, contatti con l'Agenzia Nazionale Erasmus+, gestione fondi). Vi è ampia flessibilità nella scelta della sede ove svolgere il tirocinio (possono infatti essere anche proposte sedi per il tirocinio a scelta della/o studente stessa/o, che in questo caso deve solo preoccuparsi di far includere l’università/il centro/l’azienda di destinazione nel novero delle sedi convenzionate con l’Ateneo veronese). Il bando, insieme a tutta la documentazione necessaria alla conoscenza del programma e alla presentazione delle candidature, è disponibile al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/internazionalizzazione/studiare-all-estero-international-students/erasmus-e-altre-esperienze-all-estero. Possono partecipare solo gli iscritti a tempo pieno e in regola con le tasse. Si ricorda alle/agli studenti che anche tale tipologia di Tirocinio va effettuata secondo la tempistica prevista dal piano di studi, ossia nel corso del secondo anno del biennio magistrale. Tale tirocinio (presso Aziende, Fondazioni culturali, Centri di ricerca e Università) ha una durata che va da un minimo di 2 mesi a un massimo di 5 mesi per ciascun ciclo di studi (ma il limite massimo può variare a seconda del bando) e può essere considerato – dietro parere del Collegio didattico – “mobilità per ricerca tesi”. I CFU minimi da accreditare al rientro sono 4 per ciascun mese di mobilità. A seconda del numero dei CFU acquisiti, il loro riconoscimento potrà essere totale o parziale. Per ulteriori informazioni relative al programma “Erasmus+Tirocinio” si rimanda al seguente link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/stage-e-tirocini/programmi-di-stage-all-estero-futuri-studenti;
  2. nel Programma di tirocinio del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) promosso dalla Fondazione CRUI, che permette alle/agli studenti iscritte/i a Corsi di Laurea Magistrale e Magistrale a ciclo unico di partecipare alla selezione per lo svolgimento di tirocini curriculari presso Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso le OO.II., Consolati e Istituti italiani di Cultura (IIC) in tutto il mondo, acquisendo una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Nello specifico, le/gli studenti di LM-78 in Scienze Filosofiche possono accedere al bando per tirocini in IIC. I tirocini prevedono una durata di tre mesi e sono prorogabili di un ulteriore mese, d’intesa tra la Sede ospitante, la/il tirocinante e l’Università di provenienza della/o studente. I tirocini comportano il riconoscimento di almeno 1 credito formativo universitario (CFU) per ciascun mese di attività effettiva, ferma restando la valutazione del periodo formativo di competenza degli Atenei di riferimento. Nel caso specifico del Tirocinio curricolare per la LM in Scienze Filosofiche, il Collegio Didattico di Filosofia ha approvato il riconoscimento dei 6 CFU richiesti per il tirocinio curricolare. Le relative informazioni sono disponibili al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/programmi-di-stage-all-estero-aziende#categdoc_1509.
 
 
  1. CASI PARTICOLARI (studenti lavoratrici/lavoratori e altro)
 
A fronte del fatto che la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche annovera studenti che hanno esperienze/rapporti di tipo lavorativo già in corso, La Commissione Tirocini si riserva di esaminare la situazione di ogni studente che si appresti ad avviare il proprio tirocinio formativo, così da studiare le soluzioni più adeguate ai singoli casi. Tra le soluzioni possibili che la Commissione ha studiato per la/lo studente che voglia/debba conciliare la propria attività lavorativa con il tirocinio curricolare, vi sono:
  1. il Project Work: la/lo studente, in accordo con il Tutor accademico e l’Ente presso il quale lavora, redige un progetto, interno alla propria azienda, finalizzato all’applicazione delle competenze acquisite durante il proprio percorso formativo filosofico. Tale Project work è svolto essenzialmente da casa e riguarda l’ambiente lavorativo della/o studente (a titolo esemplificativo, può trattarsi di implementare qualche processo o buona pratica relativi al proprio ambiente di lavoro, di implementare un servizio sperimentale, elaborare un'analisi particolare, etc.). La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di minimo 40.000 battute e max 60.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini al termine del Project Work) mostreranno l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era preposta/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte e saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori;
  2. l’attivazione del percorso di tirocinio nell'azienda stessa nella quale la/lo studente lavora. Questa soluzione è possibile per coloro che effettuano un lavoro in modalità part time (o altre tipologie analoghe). L’attivazione segue la normale procedura di attivazione del tirocinio, ma nel rispetto delle seguenti regole: il tirocinio deve essere distinto dall'orario lavorativo (la non sovrapponibilità dei due ruoli è connessa a problemi di carattere assicurativo e di controllo ispettivo) e deve portare a termine un progetto che esuli dalla normale attività lavorativa per la quale la/lo studente-lavoratrice/lavoratore è già formata/o. Si tratta quindi di ricoprire una mansione diversa, oppure, mantenendo la stessa mansione, di assumere un ruolo differente. La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di max 20.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare anch’essa al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) evidenzierà l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era prefissata/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte. Il “diario di bordo” e la relazione scritta saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori.
 
Altri casi che debordino dalle situazioni precedentemente descritte e normate saranno discussi dalla Commissione Tirocini, la quale terrà conto di eventuali esigenze specifiche delle/degli studenti interessate/i e provvederà a studiare con loro soluzioni ad hoc e a sottoporle all’approvazione del Collegio Didattico di Filosofia.
 
 
  • MODALITÀ DI INFORMAZIONE/DIFFUSIONE/PUBBLICIZZAZIONE
 
Parte essenziale del tirocinio curricolare è l’incentivazione dell’iniziativa personale e della proattività delle/degli studenti, le/i quali saranno così chiamate/i, in base alle proprie inclinazioni e ai propri interessi, a costruire/stringere una rete di legami con il Territorio (nelle sue più ampie determinazioni: area geografica di provenienza, altre regioni, contesto nazionale), sia attingendo alla banca dati di Ateneo (nella quale sono presenti oltre 12.500 Enti già accreditati per i tirocini), sia proponendo a sua volta nuovi accreditamenti.
Al fine di rendere consapevole le/gli studenti di queste possibilità d’azione/scelta, nonché delle norme generali riguardanti l’attività di tirocinio più in generale, la Commissione Tirocini, avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio Stage-Tirocini dell’Ateneo e del Tutor studentesco della Laurea Magistrale, organizzerà incontri informativi nel contesto degli insegnamenti obbligatori (o, in alternativa, all’interno degli insegnamenti che risultano maggiormente frequentati) in entrambi i semestri di ogni anno accademico, ritenendo questa soluzione la più adeguata per raggiungere il maggior numero di studenti possibile relativamente a coloro che, di volta in volta, sono iscritte/i al primo anno della LM e a coloro che si apprestano a iniziare il secondo e ultimo anno.
 
 
[1] Fatto salvo il monte ore minimo (150), si ha sempre la possibilità di gestire liberamente la durata della propria esperienza di tirocinio, estendendola e vedendosi riconosciuti i corrispondenti CFU in esubero o fuori piano, oppure in ambito D (senza che essi possano fare media). Tale riconoscimento in ambito D è possibile, da Regolamento di Ateneo, senza limitazioni (quindi per l'intero ammontare dei CFU previsti in questo ambito). La richiesta di prolungamento dell’attività di tirocinio (in special modo se connessa al riconoscimento dei relativi CFU in ambito D) deve tuttavia essere sostenuta da adeguate motivazioni (che ne esplicitino e argomentino l’importanza ai fini del raggiungimento o del perfezionamento del progetto formativo legato al tirocinio), motivazioni che il Tutor accademico incaricato di seguire la/lo studente tirocinante si riserva di esaminare e valutare congiuntamente alla Commissione Tirocini.