Laurea magistrale in Servizio sociale in ambiti complessi

Presentazione

Il laureato magistrale sarà in grado di operare a contatto con forme di complessità che riguardano persone e famiglie nel quadro attuale di crescente vulnerabilità (violenza familiare, nuove dipendenze, nuove povertà, problematiche cumulate) e che riguardano gestione e governo dei servizi sociali e sanitari come professionista di riferimento. Le competenze saranno acquisite mediante insegnamenti di servizio sociale (avanzati) e materie giuridiche, sociologiche, psicologiche e medico-sanitarie. Alla complessità organizzativa si rivolgono materie di manageriali ed economico-aziendali, coadiuvate da conoscenze di carattere giuridico e metodologico avanzato. A supporto della didattica frontale, il corso prevede un tirocinio professionale di 250 ore seguito da tutor, svolto presso enti accreditati. Il tirocinio può essere fatto all'estero, anche come attività supportata dal programma Erasmus. Il corso di laurea, infatti, è collegato a sedi straniere attraverso programmi di mobilità internazionale. 

Il corso forma professionisti competenti nella direzione, supervisione, coordinamento di servizi sociali nonché nella consulenza su problemi sociali di elevata complessità. Il professionista potrà spendere le proprie competenze inserendosi in servizi e organizzazioni pubbliche, private, di terzo settore. Il titolo consente, previo superamento dell'esame di Stato, l'iscrizione all'albo A degli assistenti sociali. 
Possono accedere i laureati dei Corsi di studio appartenenti alla Classe L-39. I laureati di altre Classi (precedenti e successivi al D.M. 270/2004) e chi è in possesso di omologhi titoli di studio conseguiti all'estero riconosciuti idonei secondo la vigente normativa, devono possedere requisiti curriculari per un totale di 87 CFU, come qui indicato: 27 CFU in discipline di Servizio sociale (SSD Sps/07).; 60 CFU conseguiti nei SSD nelle Aree 14 (Scienze Politiche e Sociali); 13 (Scienze Economiche e Statistiche); 12 (Scienze Giuridiche); 11 (Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche e Psicologiche); 6 (Scienze Mediche). All'atto dell'iscrizione lo studente dovrà disporre del certificato B1 valido o di un esame universitario in una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea. Una volta iscritti, chi non fosse in possesso della laurea L-39, concorderà con i docenti, su approvazione del Collegio Didattico, un piano di studi individualizzato per il tirocinio.
 

Per informazioni complete sul Corso di Studio è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS), pubblicata nella sezione "Documenti". La SUA-CdS contiene quattro sezioni pubbliche: Presentazione, Obiettivi della formazione, Esperienza dello studente, Risultati della formazione."

Dati statistici relativi alla soddisfazione sul corso di studio da parte dei laureati e Percentuali di occupazione dei laureati (a cura di AlmaLaurea)

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-87 - Classe delle lauree magistrali in servizio sociale e politiche sociali
Organo di controllo
Collegio Didattico di Servizio Sociale
Referente
Cristina Lonardi
Informazioni
U.O. Didattica e Studenti Scienze Umane
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Scienze Umane
Gestione carriera studenti
Unità operativa Didattica e Studenti Scienze Umane
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il laureato, al termine del percorso formativo, è in grado di: - identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali e valutare la necessità di aiuto delle persone di diversa età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali; - collaborare alla valutazione del disagio psicosociale, della disabilità psichica correlata al disturbo mentale, oltre alla individuazione delle parti sane e potenzialità del soggetto; rilevare le risorse e i vincoli del contesto familiare e socio-ambientale; - collaborare alla identificazione degli obiettivi di cura e di riabilitazione psichiatrica nonché alla formulazione dello specifico programma di intervento mirato al recupero e allo sviluppo del soggetto in trattamento; - attuare interventi riabilitativi finalizzati alla cura di sé, all'adesione al progetto di cura, alle relazioni interpersonali di varia complessità, all'attività lavorativa e all'autonomia abitativa; - monitorare, prevenire, affrontare situazioni critiche relative all'aggravamento clinico della persona attivando tempestivamente, quando necessario, anche altri professionisti; - operare nel contesto della prevenzione primaria sul territorio al fine di promuovere le relazioni di rete, favorire l'accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifeste; - realizzare interventi di educazione alla salute mentale rivolti a persone singole o a gruppi ed interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione del disturbo, del trattamento e della riabilitazione; - operare con le famiglie e con il contesto sociale dei soggetti per favorirne il reinserimento nella comunità. Stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita e con la sua famiglia applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali; - utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualità dell'assistenza collaborando alla valutazione degli esiti del programma di abilitazione e di riabilitazione nei singoli soggetti in relazione agli obiettivi prefissati ed al contesto sociale; - applicare i risultati di ricerca in campo riabilitativo per migliorare la qualità degli interventi; - dimostrare capacità didattiche e tutoriali orientate alla formazione del personale di supporto e all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale; - riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze propri e altrui al fine di collaborare con i colleghi della propria e di altre équipe multiprofessionali. Percorso formativo: 1° anno – finalizzato a fornire allo studente le conoscenze biomediche e igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizza all'orientamento dello studente nell'ambito professionale psichiatrico e all'acquisizione delle competenze professionali di base; 2° anno – finalizzato all'approfondimento di conoscenze cliniche e competenze professionali riabilitative in ambito psichiatrico. Sono previste almeno due esperienze di tirocinio in Unità Operative di Psichiatria articolate in diversi contesti nei quali lo studente può seguire i percorsi del paziente dalla prima accoglienza alla dimissione e approfondire le conoscenze apprese sia in campo clinico, terapeutico e riabilitativo, che in campo organizzativo; 3° anno - finalizzato all'approfondimento specialistico, ma anche all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale e la capacità di lavorare in gruppo; lo studente può sperimentare una graduale assunzione di responsabilità con la supervisione di esperti. Acquisizione di competenze metodologiche di ricerca scientifica a supporto di elaborazione di tesi. Questa logica curriculare si é tradotta nella scelta di aumentare gradualmente dal 1° al 3° anno il numero di CFU assegnati al tirocinio.
Sbocchi professionali
ASSISTENTE SOCIALE MAGISTRALE CON COMPETENZE PROGREDITE Funzione in un contesto di lavoro: Gli elementi caratterizzanti il profilo sono i seguenti: - professionista di riferimento in servizi sociali innovativi che operano in campi ad elevata complessità (famiglia,tossicodipendenza, immigrazione, etc.), appartenenti al settore pubblico, privato o al terzo settore; - professionista con expertise (management ecc.) in grado di dare consulenza su problemi di intervento sociale ad alta complessità al proprio e ad altri servizi; - operatore dotato di strumenti di ricerca, programmazione e conoscenze organizzative e inter-organizzative adatte a ricoprire anche ruoli di coordinamento o di direzione. Competenze associate alla funzione: Rispetto alle funzioni che caratterizzano in modo preciso il profilo professionale, al termine del percordso formativo lo studente deve dimostrare di: - saper progettare, realizzare e/o fornire consulenze in merito a interventi di progetto sociale in ambiti complessi relativi a situazioni di forte vulnerabilità, deprivazione, esclusione e grave disagio sociale; - essere in grado di agire rispetto alla prevenzione, cura e riabilitazione di individui e gruppi a rischio o colpiti da gravi patologie disabilitanti; - essere capace di gestire situazioni complesse con la compartecipazione di molteplici enti e istituzioni in modo da indirizzarli verso finalità condivise; - avere capacità di promuovere e mobilitare risorse pubbliche, del terzo settore, del tessuto comunitario (reti e capitale sociale) e di quello economico (fondazioni bancarie, welfare aziendale); - saper operare in ambiente istituzionale e organizzativo caratterizzato da interventi multi-professionali (sociali e sanitari); - possedere elevata competenza nell'analisi, nella ricerca psico-sociale e nell'interpretazione della domanda sociale di benessere e nella presa di decisione; - saper adottare adeguati strumenti metodologici di valutazione di esito dell'azione professionale e dei servizi, in ottemperanza a criteri di eccellenza per l'accreditamento e la certificazione di qualità dei servizi. Sbocchi occupazionali: - Servizi degli enti locali o del privato sociale che si occupano di situazioni multi-problematiche; - Servizi ad alta integrazione socio-sanitaria (Consultori familiari, Servizi per le dipendenze/SER.D, Servizi per disabili, Servizi di salute mentale delle ULSS); - Uffici di Servizio sociale del Ministero della Giustizia: giustizia minorile (USSM); di Esecuzione Penale Esterna (UEPE); - Centri Affidi familiari (attivati da Enti Locali); - Centri di coordinamento e progettazione (di Comuni e di Aziende Sanitarie Locali); - Formazione degli operatori sociali: attività di supervisione di assistenti sociali; - Esercizio della libera professione in forma individuale o associata.
Dipartimento di riferimento
Scienze Umane
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Formazione, Filosofia e Servizio Sociale

Documenti

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?