Dottorato in Scienze Umane

Presentazione

Finalità
Finalità del Dottorato in Scienze Umane è promuovere l’acquisizione delle competenze teoriche e metodologiche necessarie a progettare e realizzare attività di ricerca altamente qualificate, presso Università ed Enti pubblici o privati, in Italia o all’estero.

Principale oggetto d’indagine della formazione alla ricerca offerta da questo Corso di Dottorato è l’esperienza umana, esplorata da differenti prospettive teoriche e metodologiche riconducibili a tre diverse aree disciplinari: filosofica, pedagogica e psicologica. Il piano formativo si avvale delle competenze multidisciplinari dei docenti del Collegio di Dottorato e di numerose collaborazioni internazionali. Questa ricchezza di contributi consente di generare competenze specifiche, ma anche solide di una visione interdisciplinare adeguata ad affrontare la complessità del mondo contemporaneo. Tali competenze saranno spendibili nel campo della ricerca di base e della ricerca applicata in contesti educativi, clinico-sanitari, organizzativi, e di orientamento delle politiche socioculturali.

Curricoli e aree di ricerca
L’equilibrio tra la specificità delle singole aree disciplinari e la visione interdisciplinare è garantito dalla struttura del Corso di Dottorato, articolato in tre curricoli: Filosofia, Pedagogia e Psicologia, che si incontrano e dialogano entro sei aree di ricerca interdisciplinari:
  1. Società inclusive (gender and queer studies; educazione interculturale e inclusiva). Questa linea di ricerca si concentra sulla studio teorico ed empirico della ‘differenza’ orientato in due direzioni. La prima, focalizzata sulle diverse declinazioni delle categorie di ‘genere’ e di ‘differenza sessuale’, inserisce la ‘lente del genere’ nell’analisi dei principali dilemmi teorici e pratici delle scienze umane. La seconda, focalizzata sulle differenze culturali e le loro relazioni, utilizza la pedagogia e didattica interculturale e la psicologia cross-culturale per studiare come favorire le opportunità della convivenza multiculturale.
  2. Formazione e dinamiche organizzative (teacher education; dinamiche e sviluppo nelle organizzazioni). Questa linea di studi è orientata a sviluppare l’acquisizione di competenze interpretative del comportamento umano all’interno dei sistemi organizzativi, utili a descrivere, valutare, diagnosticare e spiegare i principali fenomeni e processi psicologici e formativi in ambito organizzativo. L’ambito della teacher education, in particolare, si concentra su come la ricerca sulle pratiche di insegnamento può essere utilizzata nella formazione degli insegnanti.
  3. Infanzia, processi di sviluppo e pratiche educative (infant research; acquisizione e sviluppo del linguaggio; childhood education and care). La ricerca è focalizzata sui processi d sviluppo del bambino nei suoi contesti sociali, in particolare lo sviluppo della comunicazione interpersonale fin dai primi mesi di vita e l’acquisizione del linguaggio, e sulle pratiche educative che ne sostengono la crescita. La linea include sia ricerca di base, che ricerca applicata nella pratica clinica ed educativa con popolazioni atipiche e a rischio, e ricerca educativa finalizzata ad orientare politiche di promozione della qualità dei servizi per l’infanzia e della scuola.
  4. Teorie e pratiche della cura (fenomenologia della cura; filosofia della relazione; filosofia e psicoanalisi). Questa linea, finalizzata allo studio teoretico ed empirico delle pratiche di cura, utilizza paradigmi concettuali e epistemologici maturati nel campo della filosofia morale e della medicina, della psicologia che studia i processi di accudimento, e delle ricerche qualitative e quantitative maturate in ambito sanitario e pedagogico.
  5. Cognizione e radici della contemporaneità (corpo e cognizione; cultura materiale e visual studies; filosofia della musica; teoria critica della società e della cultura; genealogia della pratica filosofica). Entro questa linea di ricerca la cognitive science, orientata allo studio dei fondamenti cognitivi del pensiero e dell’esperienza sensoriale, incontra la prospettiva filosofica dei visual studies all’esperienza visiva. Un altro gruppo di studi si concentra invece sul retroterra filosofico delle culture contemporanee, per enucleare non solo l’influsso esercitato dai singoli contributi e dalle diverse correnti di pensiero, ma anche l’interesse o meno di tali proposte per il dibattito attuale.
  6. Metodi di ricerca nelle Scienze Umane (filosofia della conoscenza, epistemologia e metodi di ricerca qualitativa, metodi e tecniche di ricerca quantitativa, etica della ricerca). In questa area di ricerca si studiano le principali questioni metodologiche ed etiche connesse con la ricerca nelle Scienze Umane e si approfondiscono le teorie della conoscenza e i metodi di ricerca (teorica, storica, empirica) che consentono di produrre una conoscenza rigorosa e scientificamente fondata dei fenomeni umani e sociali, che sia al tempo stesso rispettosa dei partecipanti e della complessità degli oggetti di studio.
Piano formativo ed esperienza all’estero
Il piano formativo prevede attività di ricerca e di studio, inclusa la frequenza di cicli di lezioni, seminari e laboratori, tenuti anche da docenti stranieri. La didattica è sia di tipo interdisciplinare e “trasversale”, finalizzata allo sviluppo di un elevato livello di padronanza della lingua inglese e di abilità di tipo informatico e statistico, sia mirata all’acquisizione di conoscenze e metodologie di ricerca specifiche dell’ambito di interesse. Il piano formativo prevede inoltre un periodo di studio all’estero di almeno 3 mesi per i curricoli di Filosofia e Pedagogia, 12 mesi per il curricolo internazionale di Psicologia (cfr. sotto), e incoraggia gli accordi di co-tutela di tesi.

Relativamente all’esperienza all’estero, il curricolo di Pedagogia offre un programma di scambio internazionale in Education and Learning of Adults (area 2) con Aalborg University (DK). Il curricolo di Psicologia offre un programma di dottorato internazionale in Cognitive Psychology and Linguistics (area 5) in collaborazione con Lund University (SE), e programmi di scambio internazionale negli ambiti Developmental and Educational Psychology-Language acquisition (area 3) con Ohio State University (USA) e University of Colorado, Boulder (USA), ed Work and Organizational Psychology (area 2) con Katholieke Universiteit, Leuven (BE) e Eindhoven University of Technology (NL).

Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni relative a:
1- Competenze attese alla fine del Corso di dottorato
2- Prodotti minimi attesi durante il percorso di dottorato
si trovano nei file allegati nella sezione Documenti

Calendario riunioni Collegio di dottorato, Dottorato in Scienze Umane​

Scheda del corso

Tipo
Dottorati di ricerca
Durata
3 anni
Classe di appartenenza
DOTTORATI - Classe per i Corsi di Dottorato (Ateneo)
Organo di controllo
Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienze Umane A.A. 2018/2019
Informazioni
Segreteria Scuola di Dottorato di Scienze Umanistiche
Gestione didattica e studenti
Unità operativa Dottorati di Ricerca
Sede
VERONA
Scuola di Dottorato
Scienze Umanistiche
Dipartimento di riferimento
Scienze Umane
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Formazione, Filosofia e Servizio Sociale