Laurea in Scienze dell'educazione

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Presentazione

Il corso offre un percorso di studio caratterizzato da un insieme articolato di conoscenze e competenze finalizzate alla formazione dell'educatore professionale socio-pedagogico, come è definito dalla legge n. 205, del 27 dicembre 2017, ai commi 594-601. A tal fine il corso prevede apporti multidisciplinari, ritenuti necessari per la formazione di una professionalità che comprenda la conoscenza di un insieme di conoscenze relative ai presupposti teorici, ai fondamenti epistemologici e gli orientamenti metodologici e pratici inerenti alle problematiche educative relative alle diverse età della vita e alle differenti situazioni esistenziali. 
Il laureato sarà in grado di acquisire quanto è necessario per favorire i processi di sviluppo della persona nei vari contesti sociali e culturali, comprese le situazioni di disagio, mediante l'elaborazione, la realizzazione e la valutazione di progetti educativi coerenti. Sarà inoltre in grado di riconoscere e valorizzare tutte le risorse a sua disposizione, materiali e immateriali, a favore dei soggetti destinatari della sua attività. 
La competenze richieste saranno raggiunte attraverso l'articolazione dell'offerta formativa in due distinti curricoli: “Servizi educativi per l'infanzia” e “Servizi educativi di comunità”. I due indirizzi prevedono attività formative in parte comuni e in parte differenziate in rapporto ai diversi contesti di lavoro. 
A supporto della didattica tradizionale, il corso prevede la presenza di un tirocinio obbligatorio, da svolgersi prevalentemente nell'ambito del proprio curricolo e la partecipazione ad attività di laboratorio.
Il corso mira a formare educatori in grado di operare negli ambiti lavorativi correlati all'indirizzo scelto. Per gli studenti iscritti al curricolo “Servizi educativi per l'infanzia” l'ambito lavorativo prioritario è dato dai nidi d'infanzia. Per gli studenti iscritti a “Servizi educativi di comunità” gli ambiti lavorativi sono diversi: comunità educative di accoglienza di minori; centri educativi diurni per soggetti con disabilità; strutture di supporto per adulti in situazioni di marginalità e disagio, centri di animazione educativa per anziani. 
Per accedere al corso è richiesta una preparazione culturale generale, comprendente in particolare conoscenze di carattere pedagogico, psicologico, filosofico e sociologico; la capacità di comprensione di testi e di argomentazione.
Il percorso di studio prevede per gli studenti il tirocinio obbligatorio di carattere professionalizzante e la possibilità di soggiorno all'estero secondo il programma Erasmus”. 

Per informazioni complete sul Corso di Studio è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS), pubblicata nella sezione "Documenti". La SUA-CdS contiene quattro sezioni pubbliche: Presentazione, Obiettivi della formazione, Esperienza dello studente, Risultati della formazione."

Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

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LINEE GUIDA per gli studenti iscritti al CdS di Scienze dell'educazione:
1) Documento informativo sulla riorganizzazione delle TESI DI LAUREA

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea
Durata
3 anni
Classe di appartenenza
L-19 - Classe delle lauree in scienze dell'educazione e della formazione
Organo di controllo
Collegio Didattico di Scienze Pedagogiche
Referente
Paola Dal Toso
Informazioni
U.O. Didattica e Studenti Scienze Umane
Gestione didattica e studenti
Unità operativa Didattica e Studenti Scienze Umane
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il percorso di studio si articola su due aree di formazione e di apprendimento (Educatore nei servizi per l'infanzia ed educatore nei servizi per comunità), dopo un primo anno in comune, in cui sono presenti alcune discipline ritenute di base. La prima area, (Educatore nei servizi per l'infanzia), mira a far acquisire una serie di conoscenze e di metodologie riguardanti soprattutto il mondo dell'infanzia e della adolescenza; la capacità di formulare e attuare progetti educativi che favoriscano la realizzazione personale, l'integrazione e la partecipazione sociale. In questa prospettiva l'educatore opera in riferimento alle relazioni interpersonali, alle dinamiche di gruppo, ai sistemi familiari, ai contesti ambientali e culturali, all'organizzazione dei servizi in campo educativo; svolge compiti di accompagnamento, orientamento e sostegno educativo ai minori inseriti in contesti scolastici; opera nei nidi e nei servizi per la prima infanzia. La seconda area (Educatore nei servizi di comunità) riguarda in particolare la figura dell'educatore che progetta e realizza interventi educativi e di accompagnamento per l'apprendimento e l'acculturazione lungo l'arco della vita; che agisce riconoscendo e valorizzando le risorse umane e culturali presenti nei differenti contesti a favore di soggetti nelle diverse situazioni e condizioni di vita; che opera nelle aree problematiche del disagio, della marginalità e della devianza, dell'handicap, dell'immigrazione, dell'adultità e della vecchiaia, sapendo riconoscere nei diversi soggetti le risorse attivabili; che, in qualità di esperto delle problematiche relative all'infanzia e alla preadolescenza, svolge azioni di formazione e sostegno nei confronti della genitorialità. In riferimento alle due figure, delineate dalla riforma del piano didattico che si avvia a partire dall'a.a. 2014-2015, la struttura formativa del corso di presenta la seguente scansione: - Al primo anno, in comune fra i due indirizzi, sono previste discipline prevalentemente a carattere teorico e riflessivo, che tendono a potenziare le capacità di analisi e di riflessione sui grandi temi a vario titolo legati alla figura e al lavoro dell'educatore, nonché alla sua figura umana e professionale; - Nel secondo e terzo anno il cammino di formazione si divide nei due indirizzi, diventa più legato all'acquisizione delle metodologie di ricerca e di intervento nei due settori delineati.
Sbocchi professionali
La figura professionale cui si riferisce il corso di laurea corrisponde a quella di un professionista che svolge la propria attività nei riguardi di persone di diversa età, cultura e condizioni di vita, mediante la formulazione e l’attuazione di progetti educativi che favoriscano i processi di integrazione e realizzazione personale e di partecipazione sociale. I due profili, che seguono percorsi di preparazione in parte diversificati, sono quelli di: - Educatore nei servizi per l’infanzia - Educatore nei servizi di comunità. Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Scienze dell'educazione è un educatore-animatore nelle strutture, sia pubbliche che private, che gestiscono e/o erogano servizi socio-educativi, socio-culturali, socio-assistenziali (residenziali, domiciliari, territoriali) previsti dalla legge 328/2000 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) e riguardanti famiglie, minori, anziani, soggetti diversamente abili, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, minoranze culturali, e servizi culturali, ricreativi e sportivi (centri e circoli di aggregazione giovanile, biblioteche, mediateche, ludoteche, musei ecc.), nonché servizi di educazione ambientale (parchi, eco-musei, agenzie per l'ambiente, ecc.). In particolare: L'Educatore nei servizi per l'infanzia: - opera nei nidi e nelle comunità infantili, nei servizi di sostegno alla genitorialità, nelle strutture prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche (attività di supporto all'istruzione e servizi di orientamento scolastico), nonché nei luoghi aggregativi e nei servizi educativi per l'infanzia e per la preadolescenza; L'Educatore nei servizi di comunità: - opera in strutture ed organismi, pubblici e privati, interessati ai processi di globalizzazione e pluralismo culturale (Unione europea, internazionalizzazione di scuole, imprese, sanità, ecc.); - nelle strutture che gestiscono ed erogano servizi sociali e socio-educativi anche a cittadini immigrati. Competenze associate alla funzione: In entrambe le funzioni professionali le competenze richieste, risultanti dall'insieme di conoscenze, capacità e atteggiamenti, si possono articolare: - in conoscenze teoriche, epistemologiche, metodologiche e pratiche nell'insieme delle scienze pedagogiche, che concorrono a formare una figura di educatore capace di ascolto, di comunicazione, di riflessività, di empatia e a definire una preparazione metodologica adeguata per analizzare e comprendere le realtà educative in cui dovrà operare; - in capacità critica adeguata sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studio; - in capacità di raccogliere e di analizzare dati, valutando i vincoli e le risorse presenti nell'ambiente di lavoro; - in capacità di lavoro in riferimento alle relazioni interpersonali, alle dinamiche di gruppo, ai sistemi familiari, ai contesti ambientali e culturali, all'organizzazione dei servizi in campo educativo. - in capacità di riconoscere e valorizzare le risorse umane e culturali presenti nei differenti contesti a favore di soggetti nelle diverse situazioni e condizioni di vita. Sbocchi occupazionali: I profili professionali cui prepara il Corso di laurea in Scienze dell'Educazione riguardano le figure di: a) educatore nei servizi dell'infanzia (Professori di scuola pre-primaria cioè educatore negli asili nido, corso non abilitante ai fini dell'inserimento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria); b) educatore nei servizi di comunità (Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale). Tali profili professionali in concreto consentono di ottenere incarichi in qualità di: - educatore e animatore nelle strutture pubbliche, private e di terzo settore, che gestiscono e/o erogano servizi socio-educativi, socio-culturali, socio-assistenziali riguardanti famiglie, minori, anziani, soggetti diversamente abili, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, minoranze culturali, e servizi culturali, ricreativi, intrattenimento e divertimento, sportivi, nonché servizi di educazione ambientale; - educatore nei nidi e nelle comunità infantili, nei servizi di sostegno alla genitorialità, nelle strutture prescolastiche, scolastiche (attività di supporto all'istruzione e servizi di orientamento scolastico) ed extrascolastiche, nonché nei luoghi aggregativi e nei servizi educativi per l'infanzia e per la preadolescenza; - educatore in strutture e organismi pubblici, privati e di terzo settore, interessati ai processi di globalizzazione e pluralismo culturale; operatore nelle strutture che gestiscono ed erogano servizi sociali e socio-educativi anche a cittadini stranieri, come educatori-mediatori interculturali. Inoltre consentono di accedere ai master di primo livello e ai corsi di perfezionamento universitari e alle lauree magistrali, con speciale riferimento a quelle della classe LM-85.Il Le professioni classificate in questa unità forniscono servizi finalizzati a prevenire il disagio di adulti in difficoltà di inserimento sociale e lavorativo, a rimuovere l'emarginazione sociale di bambini e adolescenti, a riabilitare adulti e minori in prigione, in libertà vigilata e fuori dal carcere e a recuperare alla vita attiva adulti scoraggiati o ritirati dal lavoro. Esempi di professioni collegate secondo la classificazione ISTAT: addetto all'infanzia con funzioni educative assistente di atelier creativo per bambini assistente per le comunità infantili educatore professionale sociale esperto assistenza anziani attivi esperto reinserimento ex carcerati mediatore interculturale tecnico per l'assistenza ai giovani disabili tecnico della mediazione sociale.
Dipartimento di riferimento
Scienze Umane
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Formazione, Filosofia e Servizio Sociale