Laurea in Filosofia

Presentazione

Il corso vuole formare studenti capaci di muoversi con competenza negli ambiti della ricerca filosofica. Ciò significa, anzitutto, fornire una conoscenza delle linee essenziali della storia della filosofia e delle domande teoretiche che ne guidano la pratica. Il laureato sarà in grado di leggere e comprendere i testi fondamentali della filosofia occidentale, anche in lingua originale, di usare adeguatamente gli strumenti bibliografici e di distinguere le epoche nelle quali la tradizione filosofica si è articolata.
Il corso prepara a:
- lo studio dei problemi cardinali della filosofia;
- l'apprendimento delle nozioni logiche, dei procedimenti che rendono possibile un'argomentazione rigorosa;
- individuare le radici filosofiche da cui nascono le differenti forme della vita dello spirito.
Il corso fornisce anche una conoscenza di base nelle discipline storiche, letterarie e artistiche, psicologiche, sociologiche, pedagogiche, antropologiche. Queste conoscenze (ma anche quella di un'altra lingua dell'unione europea oltre all'italiano e competenze informatiche di base) saranno coltivate in modo complementare agli studi di filosofia in senso stretto. A supporto delle lezioni frontali, sono previsti laboratori organizzati dai centri di ricerca del Dipartimento, seminari e stage professionalizzanti. Il soggiorno Erasmus all'estero viene fortemente incoraggiato.
Il corso vuole anzitutto formare futuri filosofi, in questo senso gli iscritti vengono quindi incoraggiati a continuare con gli studi magistrali.
La peculiarità di un laureato in Filosofia è di possedere attraverso lo studio della storia della filosofia e dei principali problemi teorici del dibattito attuale uno spirito critico che permette di saper adattarsi alle situazioni sociali e professionali più diversificate, facendo valere una preparazione non già settoriale, ma capace di mettere insieme competenze molteplici e di integrarle.
I possibili sbocchi professionali previsti dal corso di laurea sono principalmente: esperti di pubblicità, pubbliche relazioni, organizzazione di fiere, esposizioni ed eventi culturali, annunci radio-televisivi, presentazioni di performance artistiche e ricreative, tecnici dei musei, delle biblioteche e dei servizi per l'impiego.
Per accedere al corso di laurea sono richieste conoscenze culturali generali, capacità di comprensione di testi e di argomentazione.

 

Per informazioni complete sul Corso di Studio è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS), pubblicata nella sezione "Documenti". La SUA-CdS contiene quattro sezioni pubbliche: Presentazione, Obiettivi della formazione, Esperienza dello studente, Risultati della formazione.

Dati statistici relativi alla soddisfazione sul corso di studio da parte dei laureati e Percentuali di occupazione dei laureati (a cura di AlmaLaurea)
 

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea
Durata
3 anni
Classe di appartenenza
L-5 - Classe delle lauree in filosofia
Organo di controllo
Collegio Didattico di Filosofia
Referente
Tommaso Tuppini
Informazioni
U.O. Didattica e Studenti Scienze Umane
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Scienze Umane
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il corso di laurea in Filosofia intende fornire allo studente gli adeguati strumenti concettuali per padroneggiare e cominciare a sviluppare in modo autonomo ricerche di carattere storico-filosofico, teoretico, politico, morale ed estetico, con particolare attenzione al dibattito contemporaneo e al dialogo con gli altri saperi umanistici. Padroneggiare queste ricerche significa sviluppare una conoscenza autonoma delle prassi (teoriche e non) che, talvolta in modo sotterraneo, sostanziano la cultura europea da venticinque secoli a questa parte. Conoscenza autonoma di queste prassi significa farsi responsabilmente carico della loro genealogia e dei loro effetti, da ripensare sempre e di nuovo con radicalità. Questa preparazione permette una comprensione globale e non superficiale dei problemi più generali della cultura contemporanea, non solo quella filosofica, e permette di interagire con i contesti sociali e organizzativi più disparati. Gli insegnamenti sono organizzati intorno a tre macroaree: storico-teoretica, politico-morale-estetica, umanistico-psico-pedagogica. Il cammino formativo prevede la possibilità da parte dello studente di orientare autonomamente il proprio percorso di studi. Nel primo e secondo anno di studio il percorso comune riguarda gli insegnamenti fondamentali che permettono: la conoscenza della storia della filosofia dall'antichità ai giorno nostri, un apprendimento delle nozioni basilari di problemi di ordine teoretico e delle questioni etiche più urgenti. Ma già dal primo anno lo studente è invitato a elaborare un piano degli studi autonomo. Il corso prevede non soltanto insegnamenti appartenenti all'ambito filosofico propriamente detto, ma anche insegnamenti di area pedagogica, psicologica, sociologica, letteraria e storica, con la finalità di permettere di sostenere esami dei settori abilitanti per l'insegnamento nelle scuole. Nel secondo e terzo anno vengono approfondite la conoscenza dei problemi filosofici nelle loro pieghe morali, politiche, estetiche ed ermeneutiche. Buona parte degli insegnamenti è indirizzata alla conoscenza del dibattito contemporaneo, con una particolare attenzione ai rapporti tra filosofia e psicanalisi, al pensiero della differenza, alla fenomenologia, al pensiero femminista e agli studi queer. La presenza di alcuni Laboratori organizzati in modo seminariale con la collaborazione anche degli studenti della Laurea magistrale e degli studenti del Dottorato permette agli iscritti di partecipare in modo attivo alle ricerche dei docenti. Le competenze attese e gli obiettivi di apprendimento sono sviluppati in piena coerenza con i Descrittori di Dublino (ossia -a- conoscenza e capacità di comprensione, -b-conoscenza e capacità di comprensione applicate, -c- autonomia di giudizio, -d- abilità comunicative, -e- capacità di apprendere), i quali vengono declinati in base alla specificità di ciascun insegnamento.
Sbocchi professionali
ESPERTI DI PUBBLICITÀ, PUBBLICHE RELAZIONI, ORGANIZZAZIONE DI FIERE, ESPOSIZIONI ED EVENTI CULTURALI, ANNUNCI RADIO-TELEVISIVI, PRESENTAZIONI DI PERFORMANCE ARTISTICHE E RICREATIVE, TECNICI DEI MUSEI, DELLE BIBLIOTECHE E DEI SERVIZI PER L'IMPIEGO Funzione in un contesto di lavoro: Redazione ed editing di testi. Coordinamento di altre figure professionali impegnate nella programmazione di corsi e attività di formazione finalizzati alla divulgazione culturale. Gestione delle risorse umane in enti pubblici e privati. Organizzazione di eventi culturali in genere (musica, arte, cinema, teatro, conferenze scientifiche, ecc.). Competenze associate alla funzione: Acquisiscono competenze specifiche per alcuni ambiti lavorativi, ma anche meta-competenze che, per definizione, pur non trovando una “collocazione” ben definita settorialmente, potranno essere messe in gioco nei differenti ambiti in modo proficuo. Si tratta di: - capacità di utilizzare la metodologia appropriata nell'analisi di un testo (riconoscere la terminologia utilizzata, le modalità argomentative ecc.) e, nei diversi contesti, le tecniche appropriate per ideare e sostenere argomentazioni. - capacità di indicare la destinazione o l'indirizzo di iniziative relative agli scopi operativi di un'organizzazione lavorativa, capacità altresì di decidere in modo adeguato rispetto alle difficoltà di tipo logistico e alle relazioni tra il personale. -capacità di organizzare eventi di carattere culturale in genere e di programmare conferenze -capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti a non specialisti in forma scritta e orale in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano nell'ambito specifico di competenza; - capacità di composizione e produzione di testi scritti (dai più generici “elaborati”, ai più specifici saggi critici, monografie e articoli), nonché capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti in forma scritta e orale (in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano). -capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Sbocchi occupazionali: La peculiarità di un laureato in Filosofia è di potersi muovere, con duttilità e capacità di apprendere, negli ambiti lavorativi i più disparati. Lo sbocco naturale della laurea triennale è la prosecuzione degli studi in lauree magistrali coerenti. Altri sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dal corso di laurea sono in diversi settori: l'editoria tradizionale e multimediale (con particolare riferimento all'ambito umanistico), l'archivistica, i musei, le soprintendenze, la pubblica amministrazione, enti pubblici e privati.
Dipartimento di riferimento
Scienze Umane
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Formazione, Filosofia e Servizio Sociale

Documenti

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?